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Piazza Sempione, Caudo apre a modifiche

Roma – C’e’ qualche ritocco essenziale ma il progetto di pedonalizzazione di Piazza Sempione proposto dall’amministrazione del III Municipio nel complesso rimane lo stesso che, da quando e’ stato presentato lo scorso 12 gennaio, sta agitando forze politiche, cittadini e persino il parroco locale. Oggi il presidente del Municipio III Giovanni Caudo e l’architetto Di Nola, nelle commissioni capitoline congiunte Urbanistica e Mobilita’, hanno presentato il nuovo “disegno che- dice Caudo- e’ stato redatto dal progettista e modificato per rispondere alle obiezioni del dipartimento Mobilita’ e della Polizia locale”.

Un leggero restyling che il presidente garantisce di aver ultimato dialogando con i dipartimenti interessati del Comune, con la Sovrintendenza e la Soprintendenza, e al quale manca ancora qualche dettaglio, come l’illuminazione, la lunghezza della banchina e il tipo di pavimentazione.

Caudo ha spiegato che nella nuova planimetria e’ stata allargata la corsia a ridosso dei parcheggi a spina perche’ “si contestava che non c’era spazio per manovra” e che anche le altre obiezioni della Polizia locale sono state “accolte ed e’ stata data una risposta”.

Resta lo spostamento della statua della ‘Madonnina’ a ridosso della chiesa, l’elemento che ha scatenato la protesta del parroco della chiesa Santi Angeli e Custodi, di alcuni cittadini e dei gruppi di opposizione. Anche se lo stesso Caudo si e’ mostrato piu’ possibilista spiegando che “non c’e’ l’indirizzo di spostare per forza la madonnina. C’era opportunita’ di valorizzare ma anche questo lo abbiamo rimesso nel dialogo che stiamo avendo col Vicariato”.

La ‘riqualificazione’ della piazza, nonostante quasi tutti siano favorevoli alla pedonalizzazione, nel complesso incontra ancora tanti pareri contrari. Tra quelli forse piu’ pesanti quello del presidente dell’Assemblea capitolina, Marcello De Vito, secondo cui il progetto presenta criticita’ sui piani della viabilita’, artistico ed economico, con una spesa di circa 800mila euro, “il costo di un asilo”. La consigliera Cinque stelle del III Municipio, Daniela Michelangeli, ha ricordato la mozione presentata dal Pd con 10 punti di criticita’ sul progetto.

Un punto su cui Caudo minimizza, dando la sua lettura: “Il pd ha fatto osservazioni, alcune condivisibili, ma non ci sono obiezioni sul progetto”. Il presidente della commissione urbanistica, Carlo Maria Chiossi, invita ad “rivedere il progetto e metterci mano”.

Rimane il no secco delle forze di opposizione, con Fdi che si oppongono al pericoloso precedente di ‘spostare un simbolo sacro’. Ma la critica che arriva a unisono e’ la presunta esclusione dei cittadini dal concepimento della nuova piazza.

“Abbiamo appreso il progetto dai giornali” dice Giovanni Martino del comitato ‘Salviamo piazza Sempione’. Obiezione respinta dal presidente Caudo perche’ questo “e’ il progetto piu’ partecipato che abbiamo avuto” aggiungendo poi che come Municipio “siamo totalmente aperti, il progetto e’ in fase di modifica per accogliere segnalazioni”.