Pica: persi oltre 210 mln in due mesi

Roma – “Fatto salvo che i dati sul contagio lo possano permettere, auspichiamo fortemente la riapertura della ristorazione per il prossimo dicembre.”

“Ad oggi, a Roma e nel Lazio, almeno un 30% delle imprese non ha ancora ricevuto i soldi a fondo perduto e le richieste di verifica per lo stato dell’arte sono un ginepraio di procedure e passaggi burocratici che non portano a date certe.”

“La situazione quindi resta drammatica, come dimostrano anche i dati in nostro possesso relativi ai mesi di ottobre e novembre. Bar, ristoranti e food di vicinato hanno perso oltre 210 milioni di euro, e di questi l’8% – 1600 aziende su 20mila – e’ destinato a chiudere se a dicembre non si riuscira’ a riaprire i pubblici esercizi almeno fino alle ore 22.”

“Ripetiamo, compatibilmente con l’andamento dei dati e’ auspicabile riaprire il prossimo mese altrimenti per il tessuto produttivo romano sara’ davvero la catastrofe”. E’ quanto dichiara in una nota Claudio Pica, presidente della Fiepet-Confesercenti di Roma e Lazio.