Piccolo: mattinata da incubo per passeggeri metro C, convogli bloccati

Roma – “Dalle ore 7 di questa mattina, in piena ora di punta, Metro C da incubo. Treni bloccati in galleria e passeggeri stipati come sardine chiusi dentro i vagoni in attesa della riattivazione del servizio e poi costretti a camminare a piedi in galleria. Non e’ stato allestito nessun servizio navetta sostitutivo con ovvie conseguenze per chi si recava a lavoro o a scuola. Una situazione di emergenza, forse scaturita da un malore di un passeggero e dall’attivazione del freno d’emergenza. La gestione dell’evento ha trovato completamente impreparata l’Atac anche a causa dall’assenza in galleria di connessione e dalla mancanza di risposte da interfono per gli operatori”.

“Che nel 2018 la metro sia senza connessione e senza un sistema di comunicazioni e’ veramente ridicolo. Si riesce a comunicare anche sotto la variante di valico. Oggi invece scopriamo che solo nella metro C nel tunnel del Brennero, tanto caro al ministro Toninelli, ci sono gravi problemi di sicurezza. Cosi’ in un comunicato la consigliera del Pd capitolino Ilaria Piccolo. Di seguito il resoconto infuriato di un passeggero:

“Martedi 23 Ottobre. Due ore in metro C. Il giorno in cui Atac divenne il principale sponsor per la liberalizzazione del servizio pubblico. Sono entrato alle 7:50 a Due Leoni e uscito alle 9:50 da San Giovanni. Sarei dovuto uscire alle 8.20 circa. Due ore invece che mezz’ora. Un tempo in cui avrei potuto finire un libro, impastare gli gnocchi, lasciar freddare il riso per i suppli’, arrivare a Budapest con l’aereo, impostare una querela… Tempo che non tornera’ dietro. Un furto continuo a cui non c’e’ reazione. #Buffoni”.