Policlinico Gemelli, al via assistenza digitale in remoto ai malati

Roma – Un nuovo strumento di telemedicina per assistere da remoto i pazienti affetti da Covid-19 e monitorare in tempo reale le loro condizioni di salute.

Si chiama Smart Axistance C-19 la nuova applicazione sviluppata da Enel X e messa a disposizione della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs di Roma con l’obiettivo di garantire la piu’ efficace e tempestiva assistenza ai pazienti Covid-19 e al tempo stesso tutelare la salute dei malati e degli operatori sanitari contribuendo a decongestionare le strutture ospedaliere. Lo scrive in una nota Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs.

Lo strumento, progettato da Enel X e messo gratuitamente a disposizione di uno dei principali ospedali d’Italia, sara’ utilizzato nell’ambito di un programma di assistenza digitale, coordinato dal professor Luca Richeldi, Direttore dell’Unita’ Operativa Complessa di Pneumologia del Policlinico Universitario Gemelli Irccs e Presidente della Societa’ Italiana di Pneumologia. Il programma sara’ avviato dal Gemelli e coinvolgera’ 200 pazienti Covid-19 in sorveglianza attiva o isolamento fiduciario.

“Con quest’iniziativa vogliamo dare il nostro contributo al Paese per la gestione dell’emergenza Covid-19- ha dichiarato Francesco Venturini, amministratore delegato di Enel X- Crediamo fortemente nella missione sociale dell’innovazione e siamo contenti di poter mettere la nostra capacita’ d’innovare al servizio della Sanita’, sostenendo concretamente i malati, i medici e gli operatori sanitari in un momento cosi’ difficile”.

“Nella sanita’ del Covid e a maggior ragione in quella del post Covid l’innovazione tecnologia sara’ una leva decisiva nell’assistenza ai pazienti- ha aggiunto Marco Elefanti, direttore generale della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs- e’ quindi con entusiasmo che abbiamo avviato con Enel-X questo programma pilota di assistenza digitale ai pazienti del Gemelli affetti da Covid-19 curati a domicilio.”

“Questa iniziativa e’ un esempio concreto di continuita’ assistenziale ospedale-territorio e rappresenta un ambito strategico su cui nel prossimo futuro si dovra’ continuare a puntare molto”.

Il programma prevede che attraverso l’app, utilizzabile da smartphone o da tablet con i sistemi Android, Ios e Huawei e collegata ai dispositivi di diagnostica wireless forniti gratuitamente dal Gemelli, i malati in sorveglianza attiva possano inviare ogni giorno a medici e infermieri, direttamente da casa, i dati sui propri parametri clinici: temperatura, frequenza cardiaca, saturazione dell’ossigeno nel sangue.

Ai pazienti e’ inoltre data la possibilita’ di consultare attraverso l’App lo storico di tutte le misurazioni e visualizzarne i trend, di ricevere notifiche personalizzate per l’assunzione dei farmaci, appuntamenti, televisite, aggiornamenti su obiettivi e superamento delle soglie di determinati valori con la possibilita’ di essere contattati in video chiamata dal Gemelli nel caso di criticita’.

Allo stesso modo, il personale sanitario puo’ accedere quotidianamente allo storico dei dati dei pazienti, condivisi nel pieno rispetto delle norme sulla privacy, controllarne l’anamnesi, le posologie, le misurazioni e gli appuntamenti per televisite e personalizzare, infine, gli allarmi delle emergenze in base alla gravita’ dei valori registrati.