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Polimeni: Sapienza si batte per diritto studio, giovani risorsa più importante

Roma – “I giovani sono la risorsa più importante oggi è negli ultimi anni, con gli sconvolgimenti dati dalla pandemia, sono stati danneggiati particolarmente”. Così Antonella Polimeni, rettrice della Sapienza Università di Roma, nel suo intervento in apertura della Prima giornata nazionale degli studenti universitari, tenutasi stamattina presso la Facoltà di Economia della Sapienza.

“È fondamentale che il nostro lavoro faciliti il loro percorso accademico e la loro vita professionale- ha aggiunto- e oggi possiamo fare una riflessione su come si sta muovendo Sapienza”. La Sapienza, ha detto la rettrice, “sta cercando di essere sempre più inclusiva e meno autoreferenziale. Finora abbiamo sempre costruito un equilibrio fra tradizione e innovazione: i nostri obiettivi strategici non dimenticano il passato e non inseguono in maniera acritica certe tendenze”.

“Vogliamo favorire- ha sottolineato Polimeni- una cultura condivisa e sempre aperta al dialogo con la Comunista scientifica ma anche con la società è tutto il paese”.

Per la rettrice “gli studenti sono degli ambasciatori nella società civile, i giovani devono essere sempre incoraggiati a sviluppare i propri talenti e le proprie capacità”.

La rettrice ha poi voluto ricordare l’articolo 34 della Costituzione che afferma il diritto di tutto allo studio: “La Sapienza sta facendo la propria parte e ricordo che gli studenti che si sono diplomati con 100 non pagano l’immatricolazione e sono previsti bonus fratelli e sorelle: queste scelte coinvolgono un terzo degli studenti e il cda di Sapienza a luglio ha ampliato il numero di studenti che beneficiano di borse di studio”. La Sapienza, ha concluso la rettrice, “punta a una politica di inclusione per tutti”. (Agenzia Dire)