RomaDailyNews - Il sito di informazione di Roma

Politici, troppe liti, la gente non le sopporta

Più informazioni su

Politici, troppe liti, la gente non le sopporta –

Veramente nauseabonda questa litigiosità tra politici e Media, tra Magistrature, tra Magistratura e Forze dell’Ordine, tra appartenenti alle stesse Forze dell’Ordine!

Non se ne può più ed intanto il Paese affonda senza alcun aiuto.

Che importa al popolo, con le tante necessità che ha quotidianamente, creategli da politici corrotti e preparati solo per i loro personali, bassi interessi, purtroppo sempre ed ininterrottamente alla barra di comando del governo, delle liturgie interne del partito di ex maggioranza e delle loro beghe intestine per continuare ad arraffare a man bassa tutto il possibile ed anche l’impossibile?

Come continuare a sopportare le interviste-comparsate dell’ex vertice dell’antecedente governo, attualmente cittadino qualunque e neanche segretario di partito, sulle televisioni, pubbliche e non, in trasmissione di larga audience, consentendogli così sfrontatamente di farsi gratuitamente campagna elettorale per le primarie del partito che non c’è più?

Insopportabili per tutti, soprattutto per gli ex iscritti al suo partito, tanto per non far nomi il PD, le sue esternazioni, mascherate da buonismo e generosità nei confronti del mondo intero, meno che per il M5S e per l’unico quotidiano, ancora bizzosamente non asservito che, con i loro strali,  congiuntamente, gli rovinano l’immagine di S. Giglio Renzi, Patrono d’Italia e della Politica italiana.

Che dire, poi, di quei tristi conduttori di due delle trasmissioni di maggiore audience in prima serata che, pur di ospitarlo e di consentirgli di dire tutte le bischerate che gli interessano, abdicano ai severi principi della professione giornalistica, consentendogli liberamente mendaci esternazioni, senza la presenza in contraddittorio dell’interlocutore a cui sono dirette e facendo presenziare le trasmissioni da invitati-intervistatori di comodo (l’insopportabile ed onnipresente tuttologo Mieli), quasi certamente imposti dallo stesso signorotto fiorentino?

Sentiamo in lontananza provenire il conseguente grido di dolore ed echeggiare l’inevitabile risposta che, per decenza, non riportiamo.

Signori politici sulla scena non credete che la misura sia ormai colma per le vostre bravate e per i tanti intrallazzi in evidenza che, sfrontatamente impuniti, si continuano a perpetrare a danno dell’intero Paese?

Non è facile valutare sino a quando il M5S-Movimento Cinque Stelle riuscirà ad incanalare, pacificamente e democraticamente, il più che giustificato malcontento della gente. Gente giunta ormai al massimo della esasperazione e sempre più convinta di quanto citava in una sua opera William Shakespeare: “Un cielo così sporco non si rischiarerà senza una tempesta”.

Pier Francesco Corso

 

Più informazioni su