Ponte Milvio, gestori bar contro Dpcm: birra a terra foto

Roma – L’ormai tradizionale rito di protesta dei gestori dei bar e dei ristoranti romani si e’ compiuto anche questa sera. Alle 18.45, sul piazzale antistante a ponte Milvio, diverse decine di litri di birra invenduta, simbolo delle restrizioni introdotte dal Dpcm di domenica scorsa, sono state versate in un tombino dai manifestanti, un’azione dimostrativa per ricordare i problemi della categoria a seguito delle chiusure serali.

Questa sera i manifestanti erano di meno dei giorni scorsi, quando si erano ritrovati anche alla Garbatella, davanti al palazzo della Regione Lazio, a Montesacro o a Trastevere. In piazza e’ scesa circa una cinquantina di persone. Prima di gettare via la birra, i manifestanti hanno alzato dei cartelli con la scritta “aiuto” ed esposto lo striscione “Ora basta”.

“Vogliamo risposte concrete- ha aggiunto Daniele, uno dei portavoce dei ristoratori- noi ci chiediamo se davvero possiamo essere una categoria sacrificabile senza nemmeno un aiuto concreto da parte del Governo. Pretendiamo rispetto: siamo nelle piazze con le parole e senza distruggere. E vogliamo risposte serie. Non possiamo essere lasciati da soli”.

“Stasera- ha spiegato la portavoce della protesta- ci sono moltissimi locali e ristoranti che fanno lavorare decine di persone ognuno: dagli agricoltori, ai camerieri e ai riders. Non vogliamo che si spezzi una filiera di eccellenza italiana. L’ultimo flash mob sara’ lunedi’ a piazza del Popolo alle 11”.