Porrello: avviare iter per fermata Roma-Lido a Giardino di Roma

Roma – “Voglio augurarmi che la fermata della Roma-Lido a Giardino di Roma, possa essere al piu’ presto realizzata e che i soggetti preposti al suo compimento e alla successiva gestione riescano al piu’ presto ad avviare un percorso fattivo che superi gli ostacoli burocratici e trovi la giusta sintesi per un accordo che permettera’ ai cittadini di quel quartiere di avere risposta ad una esigenza legittima, che da troppo tempo e’ rimasta in sospeso”. Cosi’ il consigliere regionale M5S, Devid Porrello, a margine della Commissione Regionale Trasporti, nel corso della quale sono intervenuti i soggetti interessati al progetto per la fermata in questione.

“Ho chiesto la convocazione di questa Commissione e la presenza dei rappresentanti della Regione Lazio e del Comune di Roma, oltre ai Comitati di Quartiere, proprio perche’ e’ giunto il momento di mettersi tutti intorno ad un tavolo- ha affermato Porrello- focalizzarci sull’impostazione di un programma e capire qual e’ l’iter da seguire e gli eventuali accordi che dovranno essere stipulati, anche in virtu’ del fatto che tra pochi mesi la linea passera’ ad Astral per la parte tecnica ed a Cotral per la parte che riguarda l’erogazione del servizio”.

Giardino di Roma “e’ un quartiere della Capitale in cui vivono circa 12mila persone, servito solo dal alcune linee di bus urbani ed e’ piu’ che giusto dotarlo degli adeguati mezzi di trasporto pubblico urbano, al tempo stesso, allo stato dei fatti, non serve piu’ parlarci addosso per ribadire quanto sia importante la creazione nella zona, di una fermata della Roma-Lido, occorre andare oltre e passare dalle parole ai fatti.”

“Voglio sperare- ha concluso il consigliere pentastellato, vicepresidente del Consiglio Regionale- che il prossimo passo sia una vera interlocuzione tra gli Assessorati ai Trasporti di Comune e Regione, affinche’ le somme impegnate trovino la giusta destinazione, il progetto di fattibilita’ diventi esecutivo, anche con il contributo di ASTRAL e si avvii un iter concreto per la costruzione dell’opera”.