Porrello: mi auguro dietrofront Senato non porti a rivisitazioni Regioni

Roma – “La politica non e’ qualcosa di staccato dalla societa’, ma quanto accaduto ieri notte con i vitalizi per gli ex senatori dimostra che c’e’ ancora una classe politica che si crede ‘diversa’ dal proprio elettorato, e non solo nei diritti e nei doveri. Oggi sembra che i responsabili di questo orrore si siano resi conto delle proprie responsabilita’, infatti si affannano a negarle davanti alle telecamere”. Cosi’ su Facebook il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio, Devid Porrello.

“Con la grande incertezza economica e occupazionale imposta dalla pandemia al futuro di milioni di cittadini reputo inadeguato, intempestivo e irresponsabile arroccarsi dietro alle manovre e alle interpretazioni di legge per riprendersi un privilegio economico- spiega- È inadeguato per le modalita’ con cui e’ stato compiuto il colpo di mano, intempestivo perche’ nel pieno di una delle piu’ gravi crisi della storia repubblicana e irresponsabile perche’ non fara’ altro che aumentare il divario tra politica e cittadinanza, andando a portare acqua al mulino di chi vede la democrazia come un orpello rinunciabile”.

“In questi giorni tutti noi che operiamo nelle istituzioni, di qualsiasi livello, abbiamo una responsabilita’ verso la loro credibilita’, che episodi come quello di ieri notte non fanno altro che danneggiare, forse irrimediabilmente- conclude Porrello- Nel Lazio abbiamo una legge che, finalmente, ha riportato gli assegni vitalizi in un regime contributivo, una legge che ho proposto e che e’ stata approvata anche da altre forze politiche. Spero che questo dietrofront da parte del Senato non provochi una serie di rivisitazioni dei provvedimenti che sono stati fatti nella varie regioni italiane e che gli ex consiglieri intenzionati a ricorrere si guardino intorno, parlino con i loro ex elettori, e decidano di desistere”.