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Preside ‘Sereni’: pilastri dell’istituto sono tecnologia e sapere

Roma – “Quest’anno abbiamo finalmente avuto i permessi per edificare le cucine della ‘Locanda del pellegrino’, un grande progetto regionale a livello nazionale di laboratorio territoriale, finanziato dal ministero dell’Istruzione”. Lo ha dichiarato Patrizia Marini, dirigente scolastica dell’Istituto agrario ‘E.Sereni’ di Roma, in un’intervista alla Dire sulle novita’ di quest’anno scolastico. “La ‘Locanda del pellegrino’- ha continuato- sara’ un luogo di cultura enogastronomica in cui i ragazzi produrranno, trasformeranno e attraverso delle ape-car porteranno un vero e proprio street food in centro a Roma. Questo luogo non e’ solo luogo di produzione e trasformazione, ma e’ un luogo didattico, di incontro, in cui i ragazzi si confronteranno in un locale che sara’ completamente interattivo. Un luogo in cui si potranno anche degustare i nostri prodotti e degustare i nostri vini e, a questo proposito, quest’anno abbiamo lanciato per la prima volta la Doc di Roma bianca con una vendemmia meravigliosa di vini biologici. Peraltro l’istituto e’ diventato centro di ricerca enologica per il Mipaaft e per questo motivo abbiamo digitalizzato la cantina e tutto il vigneto e, sperando che i ragazzi possano supportarci in questo percorso, abbiamo avviato uno studio di app ideate dagli stessi alunni per il controllo da remoto di tutta la nostra produzione”. Un’altra novita’ sono le classi laboratorio. “I ragazzi del triennio, del terzo, del quarto, del quinto e del sesto, non avranno piu’ una classe a disposizione, ma ruoteranno durante le ore di lezioni affinche’ le aule si trasformino tutte in laboratori interattivi. Oggi incontreremo anche la vicesindaco di Roma Teresa Zotta per parlare di progetti che insieme potremmo sviluppare, nel contempo la rete agraria del Lazio sta migliorando e ancora di piu’ quella nazionale in cui sono stata riconfermata presidente per il terzo triennio. Il 26 e 27 settembre, a Roma, ci sara’ la grande manifestazione nazionale degli istituti agrari in cui abbiamo convocato tutti i nuovi presidi per parlare di agraria e soprattutto della riforma dei professionali”.

Non solo progetti nazionali, il ‘Sereni’ e’ proiettato in una dimensione internazionale: “stiamo lanciando dei nuovi Erasmus Plus per dare la possibilita’ ai nostri studenti di poter affrontare anche dei lavori molto competitivi in Italia e all’estero conoscendo la lingua tecnica. La lingua principale che studieranno e’ l’inglese, ma ci stiamo avvicinando anche alla Cina per dei futuri scambi come abbiamo gia’ fatto precedentemente con Israele e con l’Australia”. L’obiettivo rimane sempre lo stesso: preparare i ragazzi per il mondo del lavoro, “sono molto onorata che quest’anno abbiamo sistemato un gran numero di ragazzi presso i giardini del Quirinale e il centro Idea e questo ci riempie di orgoglio. Possono intraprendere studi universitari- ha concluso- ma possono anche diventare periti agrari e sviluppare delle perizie insieme agli studi o singolarmente, le possibilita’ sono le piu’ varie, si va dal condurre delle aziende agrarie alla creazione di quel Middle management che non c’e’ piu'”.