R.Mussolini-Carabella: M5S ripropone bando pasticciato

Roma – “Un pasticcio dopo l’altro quello dell’amministrazione a cinque stelle, che ripropone un bando per l’accesso al sostegno economico dedicato al fondo per la disabilita’ gravissima commettendo gli stessi errori fatti l’anno precedente e quello prima ancora. E’ quanto emerso oggi nel corso della commissione Trasparenza richiesta nelle settimane scorse. Studiando i documenti, infatti, ci eravamo gia’ resi conto che a Roma l’ammanco economico presente all’interno di questo fondo ammonta attualmente a circa 4,2 milioni di euro.”

“E questo nonostante il contributo di 6 milioni di euro gia’ erogato dalla Regione Lazio per il triennio 2020-2022. Semplice stabilire da cosa derivi tutto questo. L’amministrazione capitolina, infatti, da quando, nel 2017, sono cambiate le condizioni per l’accesso al fondo, non ha piu’ predisposto, delegando, come in passato, i servizi territoriali dei municipi, una puntuale campionatura dei potenziali aventi diritto”. Cosi’ Rachele Mussolini, consigliere comunale della lista civica Con Giorgia e Vice Presidente della Commissione Controllo, Garanzia e Trasparenza di Roma Capitale, e Simone Carabella, dirigente FdI.

“Cio’ non ha permesso di calcolare con esattezza le poste di bilancio necessarie e, di conseguenza, non ha reso possibile rispondere in maniera adeguata ai bisogni di famiglie con un componente disabile. Il risultato e’ evidente: oggi sono poco piu’ di 2.900 gli aventi diritto per il 2020 e tantissime altre le persone che, invece, rimangono escluse. Per tutte loro va trovata al piu’ presto una soluzione. Cosa che si e’ guardata bene dal fare l’assessore Mammi’, assente all’incontro nonostante la gravita’ della situazione”.

Per Mussolini e Carabella “e’ indispensabile aiutare queste famiglie che, se non avranno al piu’ presto le risposte che chiediamo, arriveranno a portare i propri familiari disabili sotto Palazzo Senatorio. Proprio per questo si e’ deciso di convocare al piu’ presto in una nuova seduta della commissione e chiedere l’audizione dell’assessore Mammi’ che invitiamo ad attivarsi fin da subito affinche’ il Campidoglio copra quanto eccedente il fondo regionale. Per questa operazione basterebbe, ad esempio, operare attraverso una variazione di bilancio necessaria e urgente a copertura delle somme mancanti”.

“Del resto, ne va della sopravvivenza di queste persone. Ci teniamo, pero’, a ricordare che non possiamo fermarci a questo. I problemi da risolvere, infatti, sono due: la situazione di emergenza presente allo stato attuale e la necessita’ di operare secondo una programmazione attenta ed efficace che permetta, in un prossimo futuro, di scongiurare il ripetersi di questa incresciosa situazione. Solo risolti questi problemi, si potra’ dire di aver messo tutti i cittadini in condizione di avere gli stessi diritti. O almeno di averci provato”.