R.Mussolini: cittadini offesi da collasso Cimitero Flaminio

Roma – “Che la Giunta Raggi non avesse rispetto dei cittadini ancora in vita lo sapevamo gia’ da un pezzo, ma che non facesse nulla per tutelare l’eterno riposo di quelli defunti e’ davvero troppo. L’evidenza e’ arrivata ieri sera.”

“Dopo il Verano e il Laurentino, ormai privi di capienza, ad annunciare ufficialmente l’impossibilita’ di effettuare tumulazioni, inumazioni e affidi delle urne cinerarie e’ stato adesso anche il cimitero Flaminio.”

“Erano mesi ormai che il tetto massimo per le cremazioni non superava le 200 unita’ a settimana, un numero davvero irrisorio per una metropoli come la nostra. Ma non e’ tutto: i tempi stimati per una cremazione a Roma vanno dai 30 ai 40 giorni, a fronte delle 48 ore necessarie in citta’ come Milano.”

“Interminabile anche l’attesa per autorizzarla. Nascondersi dietro la pandemia non serve: la fragilita’ del sistema cimiteriale romano e’ l’ennesima riprova dell’immobilismo dei cinque stelle e del ‘fallimento Raggi’ nella gestione di Ama.”

“Nell’agosto del 2017, con una delibera di Giunta, era stata stabilita la costruzione di nuovi forni crematori, che pero’ non e’ mai arrivata, al pari della manutenzione delle strutture piu’ datate e dell’incremento del personale destinato a questo servizio.”

“Insomma, la Sindaca non si nasconda dietro un dito, ammetta i propri errori e chieda scusa ai cittadini. Visto che non e’ davvero in grado di fare altro”. Cosi’ Rachele Mussolini, consigliere comunale della lista civica Con Giorgia e Vice Presidente della Commissione Controllo, Garanzia e Trasparenza di Roma Capitale.