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R.Mussolini: su bando mense unica via è ritiro in autotutela

Roma – “Il bando di gara per l’affidamento del servizio di ristorazione scolastica fa acqua da tutte le parti, presenta innumerevoli anomalie e mette in serio pericolo tanto la salvaguardia dei posti di lavoro quanto la qualita’ del servizio reso ai cittadini piu’ piccoli. La soluzione da adottare per evitare danni di proporzioni inimmaginabili e’ solo una: intervenire da subito esercitando il potere di autotutela e ritirando un atto che, se dovesse rimanere in piedi, finirebbe per generare una macelleria sociale a danno dei lavoratori, peraltro gia’ gravati da condizioni vergognose, e dei bambini”. Cosi’ Rachele Mussolini, consigliere comunale della lista civica Con Giorgia e vicepresidente della Commissione Controllo, Garanzia e Trasparenza di Roma Capitale”.

“I 5 stelle non possono piu’ voltarsi dall’altra parte e far finta di non sapere che, anche nel servizio di refezione scolastica, siamo a livelli da terzo mondo, le cui criticita’ non sono rappresentate solo dalla qualita’ e quantita’ di cibo assolutamente inadeguate -spiega Mussolini-. Siamo sicuri, ad esempio, che le cucine siano a norma e rispettino criteri di igiene e pulizia? Siamo certi che l’alimentazione che diamo ai nostri figli sia adeguata a un bambino in crescita? La Sindaca sa, ad esempio, che il 70 per cento del polpettone che viene messo nel piatto dei nostri figli e’ fatto di pane raffermo e che del 30 per cento della carne che rimane il 15 per cento e’ grasso? E non finisce qui, perche’ il nuovo bando di gara avrebbe addirittura la pretesa di somministrare cibo biologico o a filiera corta, cosa assolutamente impensabile con i pochi spicci messi a base d’asta”.

“Attenzione particolare in tutta questa storia va data, pero’, anche ai lavoratori che, fino ad oggi, hanno pagato sulla propria pelle l’incompetenza di chi ha governato. Dove sono finite le promesse dei grillini che parlavano di un rilancio della Multiservizi, la societa’ che gestisce questo servizio? Con queste premesse finira’ per essere spazzata via in maniera impietosa” -conclude-.