Raggi: discarica Colleferro restasse operativa anche nel 2020

Roma – “E’ fondamentale che la Regione comprenda che esistono delle discariche attive, autorizzate, capienti e che possono continuare a ricevere rifiuti. Capisco la protesta dei sindaci, perche’ noi come amministratori di Roma Capitale abbiamo ospitato per 60 anni la discarica piu’ grande d’Europa, capisco che vogliano chiuderla e siamo perfettamente d’accordo, ma non adesso e non in assenza di alternative”.

“Quindi nel 2020 la discarica di Colleferro deve rimanere operativa e nel frattempo lavorassero al nuovo piano, sono due anni che ci dicono che e’ pronto e non lo e’ ancora, e poi si costruiranno a livello regionale tutti gli impianti necessari”.

La sindaca di Roma, Virginia Raggi, parlando fuori dal Consiglio regionale del Lazio, affiancata dai presidente dei Municipi appartenenti al M5S, respinge cosi’ l’ipotesi di un commissariamento di Roma per l’emergenza igienico-sanitaria per mancata raccolta dei rifiuti.

“La commissione Ue ha detto che la Regione e’ inadempiente perche’ il piano attuale, del 2012, e’ basato sulla discarica di Malagrotta, la Regione avrebbe dovuto aggiornarlo immediatamente e invece lo sta facendo adesso e quindi quel piano e’ inattuato. I piani possono durare fino a sei anni, non c’e’ l’obbligo di durata dei sei anni e se il piano del 2012 e’ basato sulla discarica di Malagrotta, quel pilastro centrale e’ crollato e il piano andava aggiornato immediatamente”.

“Inoltre secondo la Commissione Ue quel piano e’ parzialmente attuato, nel frattempo non ne e’ stato fatto uno nuovo, tutti i territori sono stati lasciati in balia di se stessi, non vogliamo piu’ cadere in questo errore ed essere ostaggio di ordinanze, provvedimenti eccezionali e urgenti- ha concluso Raggi- Vogliamo avere un piano ordinario e Roma fara’ la sua parte”.