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Raggi diserta adunanza Corte dei Conti su partecipate trasporti

Roma – Quando non l’hanno vista comparire sullo schermo del computer sono rimasti sorpresi e non l’hanno presa proprio bene. I giudici della sezione di controllo contabile della Corte dei Conti del Lazio non si aspettavano che la sindaca di Roma, Virginia Raggi, avrebbe disertato l’adunanza convocata da tempo per questa mattina per iniziare la discussione dello stato delle societa’ partecipate dal Campidoglio, a cominciare da quelle del trasporto.

Soprattutto perche’ dal 22 aprile, data in cui era inizialmente prevista l’udienza ma che la prima cittadina chiese di spostare a causa di impegni alla Camera dei Deputati, i contatti tra viale Mazzini e palazzo Senatorio erano stati continui proprio per trovare un “punto di caduta” sul l’agenda che permettesse alla sindaca di essere presente.

Invece niente e, secondo quanto apprende l’agenzia Dire, senza una motivazione. Al posto di Raggi c’era (ma senza delega) il vicesindaco e assessore alla Mobilita’, Pietro Calabrese.

Insieme a lui il collega di Giunta con delega al Bilancio e Partecipate, Gianni Lemmetti, la ragioniera del Campidoglio, Anna Guiducci, i direttori dei dipartimenti competenti, il direttore generale di Atac, Franco Giampaoletti, il liquidatore di Roma Metropolitane, Andrea Mazzotto, e i tecnici delle societa’.

Tre ore e mezza di domande (della Corte) e spiegazioni (di Comune e societa’) su tanti argomenti: dal perche’ Roma Capitale per tanti anni non ha approvato i bilanci di Roma Metropolitane (e restano ancora in ballo quelli 2019 e 2020) alla vetusta’ del parco mezzi di Atac, alcuni compensi di amministratori e consulenti della municipalizzata su cui i giudici contabili vogliono vederci chiaro e lo stato del concordato.

Il Campidoglio avrebbe annunciato la rivisitazione del piano di razionalizzazione delle partecipate fatto lo scorso anno e ribadito anche alla Corte dei Conti la volonta’ di accorpare da una parte Roma Metropolitane con l’Agenzia Roma Servizi per la Mobilita’ e su un altro fronte Farmacap con Zetema.

La versione del Comune sara’ ora vagliata dal presidente di sezione, Roberto Benedetti, e dal collegio, che si sono ritirati in Camera di Consiglio e nei prossimi giorni redigeranno una delibera. Ma, secondo quanto apprende l’agenzia Dire, la situazione dei conti delle societa’ sarebbe molto confusa, in particolare per quanto riguarda gli anni passati.