Raggi: emergenza pini, verde sia tutelato e diventi punto forza città

Roma – “La difesa del pino domestico e’ fondamentale contro questo parassita che da qualche anno sta attaccando i nostri pini. Noi abbiamo agito, ma non c’e’ ancora un protocollo.”

“Da tempo ci muoviamo anche in maniera sperimentale, come e’ accaduto sui pini della Cristoforo Colombo e dell’Aventino, per salvare il nostro pino domestico che fa parte non solo del patrimonio arboreo, ma anche immateriale di Roma Capitale, perche’ rappresenta il profilo identitario della citta’ e va difeso e tutelato. Dobbiamo farlo in velocita’, perche’ questo parassita sta attaccando senza pieta’”. Lo ha detto la sindaca di Roma, Virginia Raggi, nel corso del suo intervento al webinar ‘L’emergenza Toumeyella Parvicornis. Verso la difesa del pino domestico e del paesaggio monumentale di Roma’ proposto e organizzato da Eur Spa.

La sindaca ha ringraziato gli enti coinvolti perche’ “oggettivamente avevamo esigenza confrontarci su questo tema e sulla salvaguardia del nostro patrimonio arboreo. In questi anni Roma Capitale ha cambiato passo sul verde, abbiamo fatto passi avanti non ancora conclusi. A giorni avremo ulteriori novita’.”

“Abbiamo rimesso la programmazione al centro dell’azione di Roma Capitale: abbiamo aggiudicato una gara europea da 48 milioni di euro sulla manutenzione e la tutela triennale del patrimonio verde orizzontale e a breve ci sara’ l’aggiudicazione di un altro bando europeo da 60 milioni per la tutela del verde verticale”.

Roma, ha ricordato Raggi, “ha oltre 320mila alberi, un patrimonio che forse nessun’altra citta’ ha. Per anni e’ stato il nostro tallone d’Achille, ma deve diventare il nostro punto di forza, sebbene sia un compito non semplice. Stiamo lavorando per rinforzare il Servizio Giardini con nuove assunzioni- ha detto infine- e siamo contenti di lavorare con Eur spa che ha in gestione una grande parte di questo patrimonio”.