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Raggi in commissione bilancio: 9 mld Recovery non bastano

Roma – “Noi abbiamo presentato 159 opere per un totale di 25 miliardi di investimento attraverso il recovery fund. I 9 miliardi ipotizzati oggi, soprattutto per i settori della cultura e del turismo, non bastano”. Cosi’ la sindaca di Roma, Virginia Raggi, in collegamento con la commissione parlamentare Bilancio dove e’ stata audita questo pomeriggio sui progetti di Roma nell’ambito del recovery fund.

“Il recovery deve rappresentare il punto di partenza nel percorso di sviluppo di Roma fino al 2030 pensando anche alle Giubileo del 2025 e ad Expo 2030- ha spiegato Raggi- Abbiamo bisogno di uno scenario di trasformazione decennale puntando su alcune linee guida: transizione ecologica, semplificazione amministrativa, sviluppo della mobilita’ sostenibile, rigenerazione urbana, digitalizzazione, opportunita’ di fare impresa e inclusione delle persone fragili. Sulla base di questi asset abbiamo presentato il nostro piano”.

Raggi in commissione ha poi elencato alcuni degli interventi previsti, se arrivera’ il finanziamento. “Vogliamo riqualificare le aree dove gia’ oggi abitano migliaia di cittadini. Chiediamo 2 miliardi per acquisire 10.000 alloggi da trasformare in case popolari e 1,3 per la rigenerazione. E poi abbiamo il progetto ‘100 luoghi’ per realizzare altrettanti centri civici e polifunzionali”.

“Abbiamo chiesto di poter riqualificare alcuni impianti sportivi come lo stadio Flaminio, il Tre Fontane lo stadio a Capannelle e lo stadio di Ostia- ha spiegato Raggi- Sulla mobilita’ ci siamo mossi sulla base del Pums chiedendo 12 miliardi per la linea C, la metro D, la Roma-Lido, che vogliamo trasformare in linea E con uno sfioccamento verso Fiumicino.”

“E poi per lo sfioccamento della linea B e per 58 nuovi chilometri di rete tranviaria. C’e’ poi l’anello ferroviario, anch’esso dentro il recovery. Molti di questi progetti, ricordo, li stavamo gia’ condividendo con i precedenti minisitri”.

“Abbiamo poi in mente di riqualificare tutta la riva sinistra del Tevere e le mura aureliane- ha aggiunto- in questo caso abbiamo 12 chilometri di mura in buono stato che necessitano, pero’, di interventi di restauri molto importanti. Vogliamo accedere ai fondi del recovery per poter accelerare il restauro e musealizzare le mura. E poi, sempre sul fronte culturale, penso ad interventi sul Colle oppio, per la Citta’ delle arti dentro l’ex mattatoio e per la riqualificazione e la digitalizzazione del museo della civita’ romana”.

“Ricordo infine- ha concluso Raggi- la spinta che vogliamo dare proprio sul digitalizzazione, con 250 milioni per le piazze e le strade smart per esempio, e sulla transizione ecologica. Chiediamo 3 miliardi per la riqualificazione energetica delle scuole e 1,5 per l’efficentamento energetico delle case popolari e degli edifici pubblici. Mentre sui rifiuti vogliamo dotare la nostra azienda di Tmb e impianti per multimateriale e carte e cartone oltre che di altri mezzi per la raccolta”.