Raggi: incendio a Tmb Salario è stato doloso

Roma – “L’incendio del Tmb Salario e’ stato doloso. Oggi possiamo dirlo senza dubbi: quello che ha portato alla distruzione dell’impianto trattamento dei rifiuti di Ama non e’ stato un incidente o un corto circuito, ma il gesto criminale di qualcuno che lo ha distrutto volontariamente. E che, pochi minuti prima di farlo, ha spento le telecamere di sicurezza. Ad accertarlo sono state le indagini dei magistrati della Procura di Roma”. Lo scrive su Facebook la sindaca di Roma, Virginia Raggi. “È la conferma che Roma e’ sotto attacco e che nella nostra citta’ e’ in corso una vera e propria guerra dei rifiuti, che muove interessi opachi e presumibilmente criminali.”

“Da tre anni vengono colpiti e distrutti beni e mezzi che appartengono a tutti i cittadini romani: voglio ricordare i furti dei mezzi Ama, l’incendio dei cassonetti stradali (oltre 350 nell’ultimo anno), l’altro incendio doloso all’impianto di Rocca Cencia (parzialmente distrutto dalle fiamme nel marzo 2019) e i roghi che recentemente hanno interessato le imprese che operano nel settore del riciclo della carta. Solo nell’ultimo mese le fiamme hanno distrutto un capannone a Pomezia e un edificio in via di Falcognana, nel Municipio IX di Roma- prosegue Raggi- Subito dopo l’incendio al Tmb Salario, sollevavamo dubbi e parlavamo di una possibile regia criminale. La fotografia che oggi fanno i magistrati parla chiaro: Roma e’ sotto attacco da parte di chi ha interesse a mettere in difficolta’ il sistema pubblico di trattamento dei rifiuti della citta’. Noi, da parte nostra, non faremo passi indietro e continueremo a denunciare ogni episodio di intimidazione. Andiamo avanti a testa alta”, conclude la sindaca.