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Raggi-Meleo-De Santis: trasporto disabili, aumentare finanziamento triennale

Roma – “Nel bilancio previsionale 2019-2021 di Roma Capitale l’amministrazione Raggi ha stanziato un incremento di risorse per il trasporto delle persone con disabilità per un totale di 21 milioni nel triennio, dando la possibilità oggi a oltre 1600 persone con disabilità di usufruire del servizio: prima del raddoppio dello stanziamento, a beneficiarne erano poco più di 650.”

“Ebbene, per dare seguito a questo impegno proprio in occasione del 3 dicembre, Giornata internazionale delle persone con disabilità, abbiamo presentato in Aula Giulio Cesare una mozione che impegna Sindaco e Giunta a garantire e aumentare l’indispensabile finanziamento triennale sul trasporto delle persone con disabilità per non interrompere la mobilità di oltre 1600 cittadini.”

“Prevediamo inoltre di finanziare i Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (P.E.B.A.), avendo acquisito la competenza per la redazione di tali piani grazie alla Delibera di Giunta capitolina n. 39 del 2020 che ha dato il via libera alla nuova metodologia per la loro realizzazione rappresentando un traguardo storico per la nostra città, e un nuovo punto di partenza verso una Roma Accessibile.”

“A tal fine faremo di tutto perché venga attivato il funzionamento dell’Osservatorio permanente sui P.E.B.A, intitolando lo stesso alla memoria dell’architetto Fabrizio Vescovo, cittadino romano che viveva sulla sua pelle la condizione di disabilità, scomparso a poche settimane di distanza dall’approvazione di quella storica delibera per cui è stato fondamentale anche il suo apporto”. Così in un comunicato l’ex sindaca di Roma Virginia Raggi (M5S), il capogruppo del M5S Linda Meleo e il capogruppo della Lista Civica Raggi in Assemblea Capitolina Antonio De Santis.

“Ma le nostre proposte non si fermano qui: chiediamo infatti anche l’attivazione del Tavolo di confronto e interazione sull’Accessibilità Universale e l’istituzione delle consulte di in tutti i Municipi, per una più efficace azione nell’ambito delle specificità territoriali, accelerando il compimento della Delibera sul Regolamento della Consulta Cittadina Permanente per i Diritti delle Persone con Disabilità.”

“Ricordiamo che la passata Amministrazione ha sempre lavorato perché Roma venisse riconosciuta quale Capitale dell’inclusione – innanzitutto come vocazione identitaria e quindi, in seconda battuta, come previsto nello Statuto che ha recepito i principi sanciti dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità.”

“Riteniamo ora doveroso ripartire dall’obiettivo, sempre perseguito da parte nostra quando eravamo noi al governo della Capitale, di trasformare gradualmente gli spazi urbani con una nuova visione globale di comunità, alla portata di tutti i cittadini.”

“Un Paese è davvero inclusivo e accessibile quando, oltre alle barriere architettoniche, vengono abbattute anche quelle culturali. Non rimaniamo indifferenti e continuiamo a impegnarci per tutelare diritti e bisogni delle persone con disabilità”, concludono. (Agenzia Dire)