Quantcast

Raggi: Monte Carnevale, avvio revoca realizzazione discarica

Roma, 16 mar. – “La magistratura ha fatto luce sulla gestione dei rifiuti nella Regione Lazio, evidenzierebbe un inquietante quadro di corruzione. Gli accusati avrebbero ‘manipolato la procedura amministrativa volta alla individuazione della prossima discarica di rifiuti solidi urbani della Capitale, ricorrendo ad indebite scorciatoie’.”

“Non esprimo alcun giudizio sugli indagati, innocenti fino a prova contraria, ma e’ evidente che ci siano delle gravi responsabilita’ politiche della Regione Lazio. Che quel piano fosse sbagliato l’ho detto in tutti i modi, ma in tanti hanno fatto orecchie da mercante. Io, dal mio canto, avviero’ la revoca per la realizzazione della discarica di Monte Carnevale.”

“La nuova maggioranza in Regione Lazio ha la possibilita’ ed il dovere di intervenire, rivedendo la assurda decisione di obbligare Roma ad avere una discarica sul proprio territorio”. Cosi’ la sindaca di Roma, Virginia Raggi, sulla sua pagina Facebook ha commentato gli arresti di oggi legati alla gestione della discarica di Monte Carnevale.

“Ecco come si e’ arrivati alla discarica di Monte Carnevale- ricorda Raggi- il 31 dicembre del 2019 Roma Capitale e’ stata, di fatto, costretta ad indicarla come sito idoneo. Una imposizione del nuovo Piano Regionale dei Rifiuti del Lazio. Sono stata attaccata per anni ma la verita’ sta finalmente venendo fuori.”

“Io volevo soltanto difendere la mia citta’ dalla mala gestione che per decenni ha privato Roma e i miei cittadini di un normale sistema di gestione del ciclo dei rifiuti.”

“Hanno dato alle fiamme uno dei due impianti di proprieta’ di Roma Capitale per il trattamento dei rifiuti urbani, hanno tentato di mandare in fiamme anche il secondo, hanno distrutto migliaia di cassonetti.”

“Eppure non si e’ alzata una voce a difesa di Roma e della sua amministrazione. Intanto, noi abbiamo rimesso in regola anche i conti dell’Ama, la societa’ che raccoglie i rifiuti in citta’: abbiamo trovato un buco per 250 milioni di euro. Anche in questo caso silenzio. Lo dico ai romani: e’ il momento di alzare la voce. Basta, siamo stanchi di subire”.