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Raggi: nei campi -41% persone e roghi tossici in calo 83%

Roma – “Si era sempre parlato di superamento dei campi rom, ma nulla era mai stato fatto. Con la delibera 105 del 2017 abbiamo approvato il nostro regolamento per i campi rom. E siamo lieti oggi di presentare i numeri del report di ciò che abbiamo realizzato in questi 5 anni”. Così la sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha presentato questa mattina, nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, il report, con dati e interventi, nell’ambito del Piano Rom dal 2017.

“I numeri parlano molto chiaro: c’è stata una diminuzione delle presenze nei campi rom autorizzati del 41,1%. 3665 sono stati gli interventi socio-sanitari effettuati, 1507 quelli per la regolarizzazione documentali. Abbiamo anche aiutato queste persone a trovare un lavoro: 165 sono stati gli interventi di inclusione occupazionale. 65 invece le famiglie che hanno trovato le case in autonomia e 23 i patti per il cosiddetto cohousing. Con le nostre azioni, abbiamo anche riportato i bambini a scuola”, ha detto la sindaca.

Raggi ha poi elencato i campi rom che sono stati chiusi e quelli che saranno sgomberati a breve: “Dal 2017 a oggi sono stati chiusi Camping River, Schiavonetti, Foro Italico, Monachina e l’area F di Castel Romano. In fase avanzata è lo sgombero di Barbuta, già al 65%. Sono stati aggiudicati poi i bandi per i campi di Casal Lumbroso, via Salviati, via Luigi Candoni e Castel Romano”.

Diminuito anche il fenomeno dei cosiddetti roghi tossici: “Il fenomeno degli incendi tossici nei campi- dichiara Raggi- è sceso dell’83,2%: nel 2017 erano 119. Oggi sono appena 20”.

La sindaca è molto chiara su un punto: “Tolleranza zero per chi, nei campi rom, delinque e compie azioni criminali: contrasteremo sempre chi non sceglie di vivere rispettando le regole del vivere civile. L’amministrazione, insieme alle forze dell’ordine, è sempre attiva nel contrasto dei fenomeni di illegalità”, ha detto con fermezza Raggi.

“C’è ancora molto da fare per i campi rom: non è semplice. Ma, in questi 5 anni, abbiamo sperimentato che questo regolamento è l’unica vera ed efficace soluzione per l’eradicazione di questo fenomeno”, ha concluso la sindaca. (Agenzia Dire)