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Raggi: prima di poteri va ripristinata credibilità città

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Roma – “Quando parliamo di Roma Capitale e di riforme dobbiamo renderci conto che se finora nessun sindaco od onorevole ha mai preso in mano questa materia lo ha fatto per due motivi: il primo e’ che una Capitale forte fa molta paura, il secondo e’ che Roma e’ stata la prima citta’ al mondo a minare da sola la sua credibilita’, con stereotipi duri a morire”. Lo ha detto la sindaca di Roma, Virginia Raggi, intervenendo in chiusura della discussione generale in occasione della seduta straordinaria dell’Assemblea capitolina sullo status di Roma Capitale e relativi poteri e risorse.

“Dall’estero ci guardano e ci osservano- ha aggiunto- e noi dobbiamo capire che siamo stati noi gli artefici di tutto: Mafia Capitale, ‘Roma ladrona’, i 13 miliardi di debito, gli scandali urbanistici, i bilanci non approvati in tempo, le polemiche sulla metro C, queste sono le cose che ci fanno ridere il mondo dietro. L’obiettivo comune deve essere quello di ripristinare la credibilita’ della citta’, e Roma ha tutte le potenzialita’ per farlo”. Secondo la sindaca “dovremmo imparare a volere un po’ piu’ bene alla nostra citta’ e iniziare noi stessi per primi a parlarne bene, perche’ ci sono tanti problemi ma anche tante forze positive e tanti passi sono stati fatti, a partire dai bilanci approvati in tempo che fanno ripartire la macchina amministrativa.”

“Per anni a questa citta’ sono mancate le fondamenta e ora tutti insieme stiamo cercando di far ripartire Roma. Se lo facciamo tutti insieme e invertiamo la rotta sara’ piu’ semplice arrivare a invitare il presidente Mattarella, i parlamentari, i presidenti delle Camere e dire loro ‘guardate cosa abbiamo fatto senza poteri, ora li pretendiamo, insieme a competenze e risorse’. Parafrasando una frase attribuita a Massimo D’Azeglio all’indomani dell’Unita’ d’Italia, oggi vi dico: ‘Fatta Roma, dobbiamo fare i romani'”, ha concluso Raggi.

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