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Raggi: Roma deve diventare come New York, Londra e Parigi

" Le buche? Se per anni hanno rifatto l'asfalto con la sabbia invece che con il catrame, devo fare finta di nulla?"

Roma – Virginia Raggi,  sindaca di Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni in un’intervista a ‘Leggo’.

“Su Roma bisogna avere il coraggio di dare risorse, poteri e competenze anche in materia legislativa e di dare più autonomia a questa città. Roma deve poter attrarre come New York, Londra, Shanghai, Parigi, Tokyo. E per farlo deve avere gli stessi mezzi che hanno queste grandi metropoli. Più autonomia, meno burocrazia e più risorse economiche. Parigi riceve fondi speciali di rappresentanza dallo Stato. A Berlino i cittadini protestano per le buche sulle strade e il Senato immediatamente investe 25,75 milioni di euro per ripararle”.

“A Roma, invece, i tre milioni di residenti sono costretti a pagare con le proprie tasse i servizi per i 4,5 milioni di persone che, tra pendolari, turisti e studenti, ogni giorno ‘vivono’ la città”.

Quanto al tavolo con Calenda afferma: “Perché non sono riuscito ad andare d’accordo con lui? Le polemiche non mi interessano. Dico soltanto che dei famosi 3,2 mld non si e’ visto un euro. Eppure le assicuro che, se anche nel piatto ci fossero stati pochi milioni, li avremmo presi immediatamente per il bene della città. Il resto e’ campagna elettorale. Fortunatamente e’ passata”.

“Mi sono riavvicinata al presidente della Regione Lazio Zingaretti? In realta’- dice Raggi- e’ stato lui a riavvicinarsi. A parte la battuta, e’ finalmente finita la campagna elettorale con le sue inutile polemiche. Cosi’ come chiediamo al governo di attivarsi, lo chiediamo anche alla Regione. Tutte le istituzioni devono fare la propria parte affinche’ l’interesse dei cittadini prevalga su tutto”.

“A Zingaretti ho strappato un impegno per realizzare finalmente un piano rifiuti regionale che sia in linea con il nostro. E lo sblocco veloce dei fondi sulla Roma-Lido”. Sulle buche, la sindaca di Roma spiega che “se per anni hanno rifatto l’asfalto con la sabbia invece che con il catrame, devo fare finta di nulla? Mi rimbocco le maniche e lavoro ma non posso non raccontare la verità. In ogni caso, la nostra cura sta già facendo effetto. Rispetto al passato un evento imprevedibile come la neve di questo febbraio ha creato minori disagi perché abbiamo pianificato: cosa che prima non facevano. Anche l’Anac ha riconosciuto che siamo sulla strada giusta e che appalti e affidamenti sono ripartiti nel solco della massima trasparenza”.