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Raggi: spiagge, ora Municipio X torni a processo riordino e pulizia

Roma – “No ai privilegi, no all’illegalità: questa la linea che abbiamo sempre tenuto sulle concessioni balneari e l’economia del mare. Il Consiglio dei Ministri ieri ha dato il via libera all’unanimità agli emendamenti al ddl concorrenza che introducono la riforma delle concessioni balneari, prevedendone la messa a gara dal primo gennaio 2024 e adeguandosi, finalmente, alla direttiva Bolkestein.”

“Noi a Roma in questi anni, avevamo già intrapreso questa strada: abbiamo avviato il lavoro per il piano di riordino dell’utilizzo degli arenili e abbiamo completato la mappatura delle concessioni, necessario presupposto per sapere quali fossero quelle scadute, quelle regolari e quelle irregolari.”

“A conclusione di questo lavoro, abbiamo indetto i bandi per rimettere a gara le concessioni dopo decenni di immobilismo e migliorare la qualità dei servizi. Tutto questo, in piena continuità con il piano della Commissione Prefettizia che si era insediata nel municipio di Ostia dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose.”

“Tutto questo però e stato cancellato quando la nuova amministrazione ha annullato definitivamente i bandi per l’assegnazione di 46 concessioni tra stabilimenti balneari e chioschi sulle spiagge libere di Ostia.”

“Un’altra occasione persa per riaffermare la preminenza dell’interesse pubblico e la tutela del demanio e dell’ambiente, cui si devono conformare gli interessi privati, ben consapevoli che le concessioni balneari sono state troppo spesso considerate alla stregua delle proprietà cedibili di generazione in generazione, lasciando terreno fertile alla criminalità.”

“Ci auguriamo che, con l’approvazione di questa norma, la nuova amministrazione municipale ritorni sui suoi passi e riavvii quel processo di riordino e pulizia che il municipio e la città aspettano da decenni.”

“Allo stesso tempo ci auguriamo che i successivi passaggi in parlamento del decreto approvato ieri in Consiglio dei Ministri, non reintroducano sanatorie più o meno velate, che bloccheranno di nuovo tutto il comparto. Abbiamo combattuto anni per scalfire questo sistema di parentele e clientelismo e non abbiamo intenzione di cedere”. Così in un post su Facebook Virginia Raggi (M5S).