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Referendum giustizia – Salvini coinvolge parlamentari e consiglieri regionali

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    Referendum giustizia – Salvini coinvolge parlamentari e consiglieri regionali – “In arrivo più di 3 milioni di firme da controllare” –

    Matteo Salvini arruola parlamentari e consiglieri regionali: dal 17 agosto al 12 settembre saranno nel quartier generale di via Bellerio a Milano, per passare al setaccio i milioni di firme raccolte per i referendum sulla Giustizia.

    Il leader della Lega ha scritto una lettera ad hoc a tutti gli eletti, sottolineando la necessità di controllare “la corrispondenza tra firme e certificato elettorale” per ognuno dei sei quesiti. Un lavoro enorme: per ciascun referendum serve un numero di sottoscrizioni di almeno 500mila cittadini. Significa che, come minimo, ci saranno più di tre milioni di documenti da controllare. Passaggio indispensabile per sperare di ottenere il via libera alla consultazione popolare, nella prossima primavera.

    Ecco perché Salvini ha lanciato un appello a parlamentari e consiglieri, per chiedere di dedicare almeno una settimana alla battaglia sulla Giustizia: nel quartier generale di via Bellerio a Milano sono stati preparati spazi ad hoc per raccogliere tutti i documenti che dovranno essere controllati e vidimati dagli eletti.

    Il lavoro è imponente e senza sosta: da oggi fino a domenica la Lega ha replicato – con numeri migliori – la mobilitazione vista lo scorso weekend quando erano stati organizzati 1.500 gazebo da Nord a Sud (elenco su: https://legaonline.it/referendumgiustizia-gazebo ). In uno di questi, in Toscana, questa sera si recherà Annamaria Bernardini de Pace che oggi – su il Giornale – ha parlato di “referendum più importante dagli anni 70”.

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