Referendum Tpl, Magi: dibattito in Aula grazie a promotori e Tar

Roma – “Non posso non ricordare che oggi siamo qui solo per l’ostinazione del Comitato promotore e di due sentenze del Tar. Non posso che stigmatizzare il comportamento tenuto dalla Raggi. Questa amministrazione ha fatto di tutto per non valorizzare un momento di partecipazione dei cittadini, fino alla non proclamazione del referendum”.

Cosi’ il deputato di +Europa e presidente del Comitato promotore del referendum, Riccardo Magi, nel corso della commissione Mobilita’ del Comune di questa mattina dove si e’ discusso sugli esiti del referendum del 2018 sulla messa a gara del tpl di Roma in vista del dibattito in Assemblea capitolina previsto per giovedi’.

“La questione del quorum risulta del tutto marginale di fronte a tutto questo- ha aggiunto Magi- si trattava di un referendum consultivo e voglio ricordare, tra l’altro, che e’ stata la stessa amministrazione che aveva tolto il quorum sui consultivi. L’Assemblea capitolina ora deve determinarsi e motivare il perche’ decidera’ eventualmente in maniera diversa dall’indicazione arrivata dai cittadini, che comunque sono state 400.000 persone”.