RomaDailyNews - Il sito di informazione di Roma

Regione e sindaci Abruzzo: no spostamento bus ad Anagnina foto

Roma – “No allo spostamento del terminal dei bus al capolinea Anagnina”. È forte la protesta messa in campo questa mattina da istituzioni, pendolari e cittadini abruzzesi radunati nel piazzale dell’autostazione Tibus, a ridosso della stazione Tiburtina, contro la delibera del Consiglio comunale di Roma che prevede il trasferimento del capolinea dei bus a tratta regionale e interregionale nel capolinea di Anagnina.

Un forte ‘no’ ribadito anche dal consiglio comunale de L’Aquila che questa mattina si e’ riunito in forma di protesta sulla via Prenestina poco prima del sit-in nel piazzale di Tibus, alla stazione Tiburtina a cui hanno partecipato il Presidente della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, l’assessore alle Politiche abitative e Urbanistica della Regione Lazio, Massimiliano Valeriano, il presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Giuseppe Di Pangrazio, oltre alla deputata PD Stefania Pezzopane, al senatore di Fdi Marco Marsilio e al senatore di Fi-Bp, Gaetano Quagliarello e a decine di sindaci abruzzesi, compresi quelli del L’Aquila e Pescara.

Unanime il coro di protesta contro la decisione del Consiglio comunale di Roma e dure le parole del presidente della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli: “Oggi molte decine di migliaia di cittadini abruzzesi si spostano quotidianamente lungo l’asse Tiburtino e vengono a Roma con mezzi privati e pubblici. Gia’ oggi la situazione non e’ agevole e se si sposta l’approdo dei bus a Anagnina la cosa diventera’ complicatissima. Si rischia di incentivare il ritorno al traffico privato con pesanti ripercussioni sui cittadini abruzzesi e sul traffico di Roma.
É davvero una scelta sbagliata strategicamente”, ha sottolineato Lolli.