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Regione Lazio, cinque progetti per valorizzare Parco Appia Antica

Roma – “Il parco dell’Appia Antica è parte del patrimonio naturalistico e archeologico della Regione Lazio. Presentiamo oggi cinque progetti per valorizzarlo proprio in occasione della Giornata europea dei parchi, dopo un fine settimana che ha visto le aree protette del nostro territorio protagoniste con più di 60 eventi, volti a rafforzare l’offerta turistica, aprendosi così in maniera strategica alla cittadinanza.”

“La transizione ecologica che puntiamo a realizzare si fonde con quella digitale. Non è un caso che uno dei cinque progetti finanziati dalla Regione si basi proprio sullo sviluppo di un’app che ha lo scopo di offrire in via digitale al visitatore del parco dell’Appia Antica l’offerta turistica proposta dall’area protetta. L’obiettivo ambizioso della Regione è quello di rendere il 30% del territorio regionale protetto. Un obiettivo che va in linea con le linee guida previste dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite”.

Così Roberta Lombardi, assessora alla Transizione ecologica della Regione Lazio, alla conferenza stampa di presentazione del piano regionale ‘Nel verde: progetti regionali per la valorizzazione del parco dell’Appia Antica’, in diretta dalla Cartiera Latina, sede del parco capitolino dell’Appia Antica.

I cinque progetti del Sistema della Via Appia Antica nel Lazio fanno parte del programma di riqualificazione e valorizzazione dei luoghi della cultura del Lazio, voluto dalla Regione con un investimento di 20,9 milioni di euro grazie al quale sono stati avviati oltre 90 progetti per rendere più moderni, sicuri e accessibili musei, archivi storici, biblioteche, aree, parchi archeologici e complessi monumentali del territorio.

Nel dettaglio: L’APP ‘ITINERAPPIA’ “Transizione ecologica e digitale- prosegue Lombardi- si muovono sullo stesso piano”. Va proprio in questa direzione il primo progetto finanziato dalla Regione Lazio, proposto dal parco archeologico dell’Appia Antica e realizzato da Coopculture e Istogramma. L’app ‘Intinerappia’, già scaricabile, consentirà al visitatore di organizzare la propria visita al parco in piena autonomia, accedendo a un vasto archivio di informazioni e curiosità: dal parco degli Acquedotti al parco della Caffarella, dal Mausoleo di Cecilia Metella alla Villa dei Quintili. Grazie ai Qr code presenti sulla nuova cartellonistica dedicata sarà possibile scoprire storie e curiosità sui diversi monumenti o avviare i 40 itinerari proposti dal parco con 130 punti di interesse individuati lungo gli oltre 160 km di percorsi.

GLI ALTRI PROGETTI FINANZIATI DALLA REGIONE Valorizzare maggiormente la sede del parco dell’Appia Antica, la Cartiera Latina, fabbrica dismessa che a oggi ospita uno spazio funzionale autonomo. Questa la mission del secondo progetto sostenuto dalla Regione Lazio. La visita al parco avrà come luogo di partenza proprio l’ex fabbrica che un tempo produceva carta. Proprio in questo luogo i visitatori saranno coinvolti in attività didattiche e formative che affiancheranno il percorso di visita.

La Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali di Roma Capitale, invece, ha firmato il terzo progetto per la riqualificazione e valorizzazione del complesso della Villa di Massenzio, una delle aree archeologiche più suggestive della campagna romana. Tra il II e il III miglio della via Appia Antica, il complesso monumentale è costituito da tre edifici principali: il palazzo, il circo e il mausoleo dinastico.

Grazie a questo intervento è stato possibile creare un percorso di visita accessibile anche al pubblico con difficoltà di deambulazione, con la ripavimentazione del sentiero di visita e la sua delimitazione. Il Comune di Marino è promotore del quarto progetto che prevede una serie di opere di manutenzione e pulizia dei margini e dei basoli dell’antica strada per restituire l’immagine che ne ebbero i viaggiatori del passato.

L’intervento ha visto la rimozione della flora infestante con una particolare attenzione all’accessibilità del tratto viario, corridoio naturale posto a congiunzione tra le tre più grandi frazioni del Comune di Marino: Santa Maria delle Mole, Cava dei Selci e Frattocchie.

L’ultimo progetto, infine, proposto dal comune di Ciampino, ha l’intento di intervenire sulla manutenzione dell’antica strada con la messa in sicurezza dell’accessibilità ai monumenti e alle aree archeologiche, la sistemazione delle sponde del Fosso del Cipollaro, l’installazione di punti luce lungo via delle Capanne di Marino e di un’area pic-nic.