Revocato obbligo firma per Civita, a giugno fu condannato per corruzione

Roma – Il gip Costantino De Robbio ha revocato la misura dell’obbligo di firma al consigliere regionale Pd, Michele Civita, che lo scorso 13 giugno era stato arrestato per corruzione nella prima tranche d’inchiesta sullo stadio della Roma. Dopo pochi giorni, la misura cautelare era stata tramutata in quella dell’obbligo di firma.

L’ex assessore regionale all’Urbanistica era finito nell’inchiesta per la presunta raccomandazione chiesta al costruttore Luca Parnasi per trovare lavoro al figlio. Ma l’imprenditore, nel corso di un interrogatorio, aveva detto dell’esponente dem: “Lo conosco da circa 20 anni e ha sempre fatto gli interessi dell’amministrazione. La Conferenza di servizi era gia’ stata chiusa e gia’ c’erano state le elezioni quando con estremo imbarazzo mi ha chiesto di trovare un lavoro per suo figlio”.