Riassetto area stazione Tiburtina, Aula boccia delibera popolare

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Roma – L’Assemblea capitolina ha bocciato una delibera di iniziativa popolare con la quale il comitato Cittadini Tiburtina voleva chiedere una variante all’assetto del piano di risistemazione dell’area della stazione Tiburtina per armonizzare e integrare gli interventi in corso. Si tratta della famosa delibera popolare che prevedeva, tra le altre cose, una maggiore pedonalizzazione del piazzale ovest della stazione Tiburtina e il mantenimento della stazione dei pullman oggi denominata ‘Tibus’.

Un progetto, approvato dal II e dal IV Municipio, con il quale si voleva anche declassare il nuovo sedime stradale risultato dopo l’abbattimento della tangenziale, e trasformarlo in un parco lineare con pista ciclabile. Il voto negativo e’ arrivato dopo la spiegazione dei motivi della contrarieta’ da parte del presidente della commissione Mobilita’, Enrico Stefano.

“I proponenti sanno che avevamo diversi punti di vista sul posizionamento della stazione- ha spiegato Stefano- ma soprattutto ricordo che la sistemazione attuale post demolizione era il meglio che si potesse ottenere con la gara in corso e senza interrompere l’appalto.”

“Abbiamo preferito non fermare l’iter ed avere tempi certi, sia per la demolizione che per la risistemazione ad appalto in corso, fermo restando che altri interventi seguiranno”. La delibera aveva poi ottenuto i pareri negativi degli uffici dei dipartimenti Urbanistica, perche’ la variante non era conferme con le previsioni, e Trasporti, per l’assenza di un piano di viabilita’.

L’Asssemblea capitolina ha comunque approvato un ordine del giorno con il quale si chiede di non interrompere il confronto con i proponenti e di recepire alcuni tra i punti del piano presentato dal comitato stesso in vista della successiva fase, quando presumibilmente sara’ spostato il Tibus e quindi si rendera’ necessario un ragionamento sul nuovo grande spazio. In passato l’assessore all’Urbanistica, Luca Montuori, aveva parlato dell’esigenza di un concorso per il riassetto dell’area dopo la prima fase di risistemazione superficiale in corso. La bocciatura della delibera e’ stata determinata dall’astensione del M5s. Favorevoli Pd e Fdi.

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