Riciclo cellulari esausti, Pulcini: ringrazio ragazzi di Va a fa’n bene per iniziativa ecosostenibile foto

Roma – Venerdì 10 luglio, presso il Borgo Ragazzi Don Bosco di via Prenestina 468, è stato presentato un importante progetto ecosostenibile da parte dell’Associazione promotrice (“Va a fa ‘n bene) sostenuto anche dall’Amministrazione del V Municipio. Si tratta di un progetto che prevede il recupero e riciclo di cellulari esausti che potranno essere lasciati in appositi contenitori che verranno posti nelle sedi del Municipio e nelle sedi dei presidi culturali pubblici del territorio.

Si tratta di un’iniziativa sostenuta da i ragazzi di Va a fa’n bene, una realtà, presente sul territorio, costituita da giovani che si impegnano a riqualificare e rispondere ai bisogni del quartiere. Fra questi bisogni vi è ovviamente l’ambiente e il rispetto per tutte le vite umane, con uno sguardo globale a ciò che accade nel mondo. Il progetto era stato già illustrato nel corso di Festam 2019, il Festival dell’Ambiente organizzato e finanziato dal Municipio V, che si è tenuto sul territorio a dicembre scorso. I ragazzi dell’associazione operano in collaborazione con The Jane Goodall Institute Italia, realtà che promuove relazioni positive fra l’uomo, l’ambiente e gli animali contribuendo a uno sviluppo globale ecosostenibile orientato ad una distribuzione equa delle risorse.

L’Istituto ha lanciato la campagna, in tutto il mondo, di riciclo dei cellulari per contribuire a ridurre l’accumulo dei rifiuti tossici, a evitare la distruzione delle foreste e  a sostenere, con quanto ricavato dai cellulari riciclati, le spese per l’istruzione dei bambini orfani che vivono presso “La casa del bambino di Sanganigwa” in Tanzania. Si tratta quindi di un ambizioso progetto globale, anche educativo, per fare in modo che i ragazzi di Sanganigwa diventino individui preparati e autonomi, cittadini attivi e promotori di sviluppo nel loro territorio.

A inserire questa lodevole iniziativa nel programma di Festam è stato l’Assessore all’Ambiente del V Municipio Dario Pulcini, presente all’incontro di venerdì 10 luglio insieme alla Vice Presidente della Commissione Cultura, Scuola e Sport Monia Maria Medaglia e che, più volte, ha illustrato alla cittadinanza il progetto: “L’iniziativa, che abbiamo accolto con grande favore inserendola nelle attività di Festam del 2019, consentirà di evitare che i cellulari non vengano correttamente riciclati e smaltiti, pur essendo rifiuti speciali e pericolosi, altamente inquinanti. Inoltre molte materie prime utilizzate per la produzione derivano da sfruttamento dei lavoratori sotto-pagati dei paesi del sud del mondo, spesso senza alcun rispetto del sistema ecologico: il loro mancato recupero quindi danneggia le persone e l’ambiente molteplici volte”.

La raccolta dei cellulari, smartphone e dei tablet, verrà organizzata in questo modo, come spiegato da Pulcini: “Posizioneremo a breve i cinque contenitori che abbiamo fatto realizzare dall’associazione con i fondi della cultura dedicati a Festam, nelle sedi del Municipio e nelle sedi dei presidi culturali pubblici del territorio, in cui sarà possibile conferire i propri cellulari esausti, di modo che vengano riciclati in maniera corretta. L’eccessiva produzione sta distruggendo la salute del nostro pianeta e di tutti i suoi abitanti. Da sempre l’accumulo infinito di ricchezza si è concentrato nelle mani di pochi e ai danni di molti. Il consumismo sfrenato distrugge l’ambiente e viola, in molte parti del mondo, i diritti fondamentali dell’essere umano rendendolo schiavo”.

Non solo rispetto e tutela dell’ambiente, con la promozione di una forma di economia circolare, ma anche difesa dei diritti umani. Oltre infatti ad evitare sprechi e consumi, in particolare di un oggetto altamente inquinante come il cellulare, l’iniziativa sta molto a cuore all’Assessore Pulcini perchè con i ricavi si andrà ad aiutare la popolazione della Tanzania: “Con questa raccolta sosteniamo i minori della Tanzania che, come purtroppo accade in altri paesi africani, vengono impiegati nelle miniere e in altri lavori di estrazione dei materiali che compongono i nostri cellulari e molti oggetti che abitualmente consumiamo.”

“La maggioranza delle persone, quando fa acquisti in maniera sfrenata, veloce e anche irresponsabile, spesso ignora cosa c’è dietro la costruzione e distruzione di un oggetto. Come esponente del Movimento Cinque Stelle sono fortemente contrario ad ogni forma di sfruttamento, frutto di quel colonialismo che ha distrutto e schiavizzato molte popolazioni durante il secolo scorso e che continua, purtroppo, ad essere presente in molti paesi poveri nel mondo, generando ancora di più indigenza. Crediamo infatti in una comunità solidale ed ecosostenibile, che si aiuta a vicenda, nel rispetto della persona e dei suoi diritti inviolabili.”

“Bisogna dire basta al consumo eccessivo di risorse e allo sfruttamento sociale che ne deriva e abbracciare un concetto diverso di sviluppo perchè questo sistema economico e sociale di tipo lineare, è evidente, non è più sostenibile. Molti giovani in Africa non vedono rispettati i loro diritti primari e inviolabili, fra i quali quello alla salute e all’istruzione. Sensibilizzare i residenti con iniziative di questo tipo è per noi quindi fondamentale. Una generazione istruita è sicuramente una generazione futura più libera e consapevole.”

“Lo sviluppo di comunità sostenibili, ancora più in un territorio martoriato come quello dell’Africa sub-sahariana, passa attraverso l’istruzione e la formazione dei giovani che con coscienza critica, impegno individuale, fiducia in se stessi e speranza nel futuro divengono cittadini attenti alla costruzione di una società migliore per l’uomo, gli animali e l’ambiente. Per incrementare i tassi d’istruzione in questi paesi e aumentare il tasso di alfabetizzazione bisogna promuovere azioni concrete per aiutare chi ne ha più bisogno, anche con le piccole iniziative locali”.

L’Assessore Pulcini ha infatti concluso sottolineando l’importanza di queste iniziative che l’Amministrazione sta promuovendo sul territorio per sensibilizzare la cittadinanza: “Bisogna aumentare la presa di coscienza nelle persone sui concetti quali ecologia profonda e sostenibilità ambientale e, per farlo, la politica deve offrire occasioni di dibattito, promuovere convegni, incontri e sostenere progetti come questo. Solo insieme e impegnandoci quotidianamente possiamo cambiare le sorti del nostro futuro e salvare il nostro pianeta. La stella dell’ambiente è una delle 5 stelle che ci sta più a cuore e per questo il nostro impegno è costante e immutato. Il futuro del pianeta dipende da ognuno di noi: noi ci stiamo impegnando a fare la nostra parte con tutte le nostre energie”.