Righini: Inps nega Cassa Integrazione a artigiani dopo ricorsi vinti

Roma – “Visto che Zingaretti ormai e’ piu’ ministro ombra che governatore del Lazio, sapra’ sicuramente per quale oscuro motivo l’INPS ha illegittimamente negato la Cassa Integrazione in Deroga a migliaia di imprese artigiane. Magari poi potrebbe fare una capatina in Aula alla Pisana per rispondere alla mia interrogazione e spiegare ai consiglieri regionali come ha potuto, l’amministrazione Dem del Lazio, anche a fronte di tre ricorsi persi dall’Inps nei Tribunali del Lavoro di Viterbo e Latina, rinnegare l’accordo quadro con le parti sociali del 24 marzo 2020, facendo carta straccia di oltre tremila decreti di autorizzazione al pagamento della cassa integrazione in deroga a favore di altrettante aziende artigiane.”

“Negando, di fatto, il sostegno al reddito ad oltre 12mila famiglie, tradendo i principi di buona fede ed imparzialita’. Ricordo alla maggioranza di Sinistra del Lazio che, atti come la determinazione G07675 dell’1 luglio 2020, che annulla le CIG agli artigiani, possono essere interpretati come volonta’ di ergersi al di sopra della legge. Infatti questa determina, emanata al solo fine di giustificare la posizione di rifiuto assunta dall’Inps, e’ palesemente in contrasto con all’articolo 97 della Costituzione che vincola ad assicurare il buon andamento e l’imparzialita’ dell’amministrazione in favore di tutti i cittadini, inoltre disattende ed in effetti annulla, i tre provvedimenti di condanna emessi dai tribunali di Viterbo e Latina. Ma soprattutto denota una grave mancanza di attenzione verso le piccole e medie imprese che costituiscono la fibra economica e’ produttiva della nostra regione”. Cosi’, in un comunicato, Giancarlo Righini consigliere regionale del Lazio di Fratelli d’Italia.