Righini-Maselli: da Zingaretti soliti annunci, cittadini non lo gradiscono

Roma – “I toni trionfalistici con cui Zingaretti ha annunciato che ci saranno oltre 646 milioni di euro di fondi europei 2014-2020 ‘riprogrammati’ da investire nel Lazio, sono del tutto fuori luogo. Si  tratta infatti di risorse che se non fosse per le modifiche adottate dalla Commissione europea e per le norme contenute nel Dl Rilancio, a seguito  delle nuove esigenze sorte con la pandemia, la Regione Lazio avrebbe perso per propria incapacità a gestire i fondi Ue. Quindi, come si dice in gergo calcistico, Zingaretti si è salvato in corner.”

“Capiamo che sul governatore del Lazio, nonché segretario nazionale del Pd, pesa come un macigno l’ultimo posto nella classifica sul gradimento dei presidenti di Regione e cerca visibilità a tutti i costi, ma non può far passare per un grande successo ciò che sarebbe stato una grande sconfitta per la sua amministrazione, cioè l’aver perso milioni di fondi Ue recuperati solo a causa dell’emergenza Covid-19. Zingaretti ci ha inoltre deliziato con  uno dei soliti annunci, e cioè che a  novembre ridurrà l’Irap per le piccole imprese.”

“Vedremo, ma gli ricordiamo che è stato lui più volte in passato ad annunciare l’uscita dal commissariamento del Lazio dalla sanità. Lo disse nell’ormai lontano 1 dicembre 2017 e lo ha ribadito il 29 gennaio scorso. Siamo a luglio e il commissariamento continua tranquillamente. Quindi, in conclusione, c’è poco da fidarsi, e infatti i cittadini non lo gradiscono.” Lo dichiarano i consiglieri regionali di FDI Massimiliano Maselli e Giancarlo Righini.