Rocca Cencia, Zevi: disfatta Raggi su rifiuti

Roma – “Sei differenti gestioni dell’Ama in 4 anni. Nessun bilancio della municipalizzata approvato dal 2017. Impianti sequestrati (Rocca Cencia), sabotaggi, cumuli di rifiuti per le strade, miasmi e sporcizia ovunque. Il libro dei sogni della Raggi, che prometteva mirabolanti ‘green card’, ‘riusi creativi’, un Piano rifiuti con la raccolta differenziata al 70% entro il 2021, si e’ miseramente infranto contro un’incapacita’ politica e amministrativa che ha del clamoroso”. Lo dice in una nota il presidente dell’Osservatorio “Roma! Puoi dirlo forte”, Tobia Zevi.

“La Capitale – aggiunge – e’ in uno stato pietoso. Sfregiata da uno scempio che non merita. Nessuna programmazione, nessun piano, carenza di strutture, con l’intollerabile beffa dei romani costretti a pagare in media, in cambio di un sostanziale ‘non servizio’, 378 euro, molto piu’ della media nazionale (300 euro), di quella regionale (325), del centro Italia (299), del Sud (351), del Nord (258)”. “Un fallimento politico e gestionale intollerabile – conclude Zevi – di fronte al quale sembra incredibile si discuta di un’eventuale ricandidatura. Premiare chi ha fallito e’ una logica folle e contraria all’interesse collettivo dei cittadini romani”.