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«Rock Your City»

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«Rock Your City»

Nasce la prima rete per la sussidiarietà creata da giovani studenti delle scuole superiori per il proprio territorio

in partnership con LABSUS-Laboratorio per la Sussidiarietà e Routes Agency

Mercoledì 6 giugno 2012 ore 16.30

Istituto Leon Battista Alberti

Via della Civiltà del Lavoro,4 – Roma

 

 

La Fondazione Insieme per Roma in partnership con Labsus – Laboratorio per la Sussidiarietà e Routes Agency presenta mercoledì 6 giugno 2012 presso l’Aula Magna dell’Istituto Leon Battista Alberti «ROCK YOUR CITY» la prima rete per la sussidiarietà creata da giovani studenti delle scuole superiori di Roma per il territorio. 

Un percorso, iniziato lo scorso aprile, che ha visto i ragazzi protagonisti di un processo di scambio tra la scuola e il contesto urbano circostante, attraverso il quale hanno costruito insieme ad altri coetanei di scuole romane una rete virtuosa capace di trasmettere a tutti i Cittadini la cultura della sussidiarietà e dell’assunzione di responsabilità verso i beni comuni.

 

Rock Your City, che in questa prima edizione ha coinvolto i licei Statali Farnesina Righi, e l’Istituto Alberti, si articola in due fasi. Una prima fase teorica, nella quale Labsus – Laboratorio per la Sussidiarietà ha guidato i ragazzi nell’analisi dei principi fondamentali della Costituzione Italiana e il principio di sussidiarietà orizzontale (art. 118 comma 4) introducendo il concetto di bene comune e di cittadinanza attiva. Nella seconda fase pratica, gli artisti  Damiano Stingone e Leonardo Pandolfi, coordinati da Routes Agency, hanno attivato con gli studenti un processo artistico-creativo atto a costruire una relazione con il contesto territoriale e sociale attraverso l’arte contemporanea. Un percorso di ricerca concettuale che ha portato i ragazzi alla realizzazione di vere e proprie opere d’arte permanenti all’interno dei propri spazi scolastici.

 

Al liceo Farnesina Damiano Stingone ha ideato il QR Wall: una parete disseminata di coloratissimi codici QR dipinti a mano dai ragazzi. Questi, una volta fotografati mediante un’apposita applicazione dello smartphone, rimandano ad altrettanti contenuti on-line, video che rappresentano una parola, un colore e un suono scelti da ogni singolo ragazzo come sintesi della riflessione su uno o più aspetti del tessuto urbano.  Lo Space Code è l’opera creata da Stingone per l’Istituto Alberti. Un viaggio attraverso gli spazi fisici del vissuto quotidiano che ha visto i ragazzi protagonisti di un foto-documentario sul quartiere. Un passaggio dal semplice guardare all’osservare, un riappropriarsi dello spazio che parte dagli occhi.

Leonardo Pandolfi insieme agli studenti del liceo Righi trasformerà l’ascensore dell’edificio stile liberty di via Campania. L’ascensore  diventa così il simbolo di un collegamento interiore fra i diversi livelli dell’esperienza umana, interno ed esterno. Pensieri e riflessioni si trasformeranno in immagini attraverso nuove forme di comunicazione visiva che andranno a rivestire la struttura.

 

In questa prima edizione anche i ragazzi e gli insegnanti del liceo scientifico Malpighi e del liceo classico Platone hanno mosso i primi passi nella rete individuando dopo una serie di incontri gli spazi condivisi su cui lavorare.

 

Rock Your City non si ferma, è già pronto il calendario della seconda edizione che partirà nel mese di ottobre 2012 in cui saranno dieci le scuole coinvolte.

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