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Roma. Asili Nido, Rocca (FDI-AN): in arrivo stangata per le famiglie

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Federico Rocca

Federico Rocca

“Con la manovra di bilancio che il Commissario Tronca si appresta ad approvare è in arrivo una stangata sulle rette per le famiglie romane. Aumenti sostanziosi che incideranno pesantemente sull’economia delle famiglie causando anche notevoli disagi poiché i nidi sono diventati nel corso degli anni dei luoghi di riferimento indispensabile sia per la crescita dei bambini sia per i genitori lavoratori”.

Dichiara Federico Rocca responsabile romano enti locali Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale.

“Il Commissario ha motivato l’aumento con l’esigenza di recuperare 3 mln di euro per le casse comunali da destinare alle gestione dei nidi, soldi che potrebbero essere recuperati altrove senza dover necessariamente gravare sulla tasche dei romani.

Prima cosa si potrebbero tagliare tutti i dirigenti e collaborati esterni all’amministrazione in quanto i loro compensi si aggirano mediamente tra i 100 e 140 mila all’anno; snellire le procedure di recupero delle sanzioni amministrative; velocizzare le pratiche dei condoni che dovrebbero portare nella casse comunali diverse centinaia di milioni di € (fino a pochi anni fa si parlava di entrate per circa 500 mln); far pagare gli affitti degli immobili comunali recuperando le morosità e adeguare gli affitti degli stessi, soprattutto alla luce dei recenti scandali degli appartamenti del Comune affittati a 10 € al mese.

Ultima e non per importanza – prosegue Rocca – è che si potrebbe definanziare la voce del trasporto scolastico per i bambini rom, infatti, la cifra ammonta a più di 3 mln di € all’anno ma è un dato oramai consolidato il fatto che a scuola ci vadano solo il 30% degli avanti diritto però chi svolge il servizio percepisce il 100% dello stanziamento. Sarebbe più logico pagare per il numero di bambini che effettivamente usufruiscono del servizio.

Se solo si facessero due delle cose sopra citate, non solo ci sarebbero i fondi per evitare gli aumenti delle rette ma non ci sarebbe più neanche la necessita di dover affidare alcuni nidi comunali ai privati, anche perché se i privati li vogliono poiché ci guadagnano come mai il Comune invece ci rimette?

Purtroppo non potremo contrastare questo bilancio poiché non c’è un’Assemblea Capitolina che dovrà approvarlo in aula ma una cosa è certa – conclude Rocca – ci impegniamo sin da ora che in futuro, una volta ristabilita la normalità amministrativa in Campidoglio, rimetteremo mano a tutto ciò, sia per evitare gli aumenti delle rette sia per evitare di cedere i nostri nidi ai privati”.

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