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Roma: In arrivo 40 moli fermata

"Partiremo con i progetti già pronti in modo da bandire la gara il primo possibile e far partire le opere- ha commentato Stefano-. Ma l'intenzione e' quella di alimentare l'accordo quadro con altri interventi divisi per Municipio per l'inizio del prossimo anno"

PRONTO 1 MLN PER PROGETTO, INTERVENTI IN VARIE ZONE DELLA CAPITALE

Roma – Combattere la sosta selvaggia nell’area della fermata degli autobus, che spesso costringe gli utenti del Tpl a dover salire sui mezzi tra le lamiere. E allo stesso tempo mettere in sicurezza chi attende un autobus su strade totalmente prive di banchine e di marciapiedi. Questo il compito dei circa 40 nuovi moli di fermata e pedane che saranno costruiti su una trentina di strade. Moli che l’amministrazione capitolina vorrebbe realizzare a Roma, a breve, grazie ad un milione di euro già in bilancio.

Il progetto e’ stato presentato questa mattina da Stefano Brinchi, presidente e Ad di Roma Servizi per la Mobilità, al presidente della commissione Mobilita’ di Roma Capitale, Enrico Stefano. E agli altri componenti della stessa commissione riuniti per una riunione proprio su questo argomento. Nello specifico il Comune potrebbe intervenire su alcuni importanti assi stradali.

Si va da via della Pisana, che da anni sconta l’assenza totale di marciapiedi, a via di Casal Boccone, interessato da 4 nuove pedane. Fino a via Monte Stallonara, via Casal Selce, via Rocca Cencia, via Casale Rotondo nei pressi della stazione Torricola ed altre ancora. In più oggi sono arrivate anche le prime ipotesi proposte dai Municipi. Tra cui via Boccea, via di Torrevecchia, via Casilina, corso Trieste, e via della Camilluccia, che saranno ridiscusse più avanti.

Gli interventi allo studio prevedono la costruzione di alcuni capolinea, come quello del 230 di via Sacro cuore di Maria. Sono previste anche pedane mobili di gomma. E moli fissi in pavimentazione che di fatto diventano un’estensione del marciapiede. La loro dimensione sarà comunque la stessa. Almeno due metri di larghezza e due metri in più della lunghezza degli autobus, quindi circa 14 metri in totale.

La gara dovrebbe essere bandita entro l’anno. “Partiremo con i progetti già pronti in modo da bandire la gara il primo possibile e far partire le opere- ha commentato Stefano-. Ma l’intenzione e’ quella di alimentare l’accordo quadro con altri interventi divisi per Municipio per l’inizio del prossimo anno”.