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Roma-Lido e metro B1 tramutano in linea E, parte progetto

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Roma – Instradare la Roma-Lido sul percorso della linea B1 trasformando il vecchio trenino che va dalla Piramide al litorale nella nuova linea E da Jonio ad Ostia. Questo il progetto discusso stamani dalla commissione capitolina Mobilita’ che si e’ riunita in Campidoglio.

Il progetto e’ molto semplice, anche se ci sono alcuni aspetti preliminari tecnici che dovranno essere risolti. L’idea lanciata nei mesi scorsi dal comitato MetroXRoma, e risultato tra i piu’ votati nel Pums, prevede l’interramento della Roma-Lido all’altezza dell’Eur dentro gli attuali tunnel dove corrono i treni della B e della B1. I convogli in arrivo da Ostia a quel punto percorrerebbero tutta la tratta, fermandosi in quasi tutte le stazioni centrali attualmente presenti, fino alla fermata Bologna quando si inserirebbero nei tunnel della linea B1. A quel punto la “nuova linea E” diventerebbe la Jonio-Ostia, indipendente dalla linea B e graficamente distinta dalle altre linee della citta’.

Per arrivare a tutto cio’ servira’ uno studio di fattibilita’. I nodi da risolvere prima di partire con i lavori di adeguamento, oltre al finanziamento, sono la definizione della proprieta’ e della gestione della linea, oggi rimpallate tra Comune e Regione, propedeutiche a capire chi dovra’ investire, e poi la trasformazione normativa della Roma-Lido, oggi catalogata come ferrovia. Ed ancora: c’e’ il problema del numero dei treni e quello, per la verita’ minore, dei lavori sul rifacimento della linea aerea e del segnalamento per il solo tratto Ostia-Magliana visto che questi lavori, sul resto della linea E, ovvero sui binari attualmente percorsi dai treni della linea B e B1, sono gia’ previsti e finanziati dal Cipe.

“Uno svincolo per inserire la linea Roma-Lido sui binari della B esiste gia’ e si trova alla Magliana ma che serve anche il deposito- ha spiegato Claudio Pasquali di RomaMetropolitane- sarebbe possibile come alternativa uno svincolo a ‘salto di montone’ a Garbatella ad un costo approssimativo di 20 milioni e 3 anni di lavoro”.

Bisognera’ capire poi come utilizzare i 180 milioni finanziati dalla Regione per la linea e capire se procedere o meno alla semiautomazione della linea B per far dialogare meglio le due linee in previsione dei futuri scambi.
“Noi- ha spiegato Riccardo Pagano, del comitato Mxr- siamo stati i promotori di questa proposta nel Pums. Ci sono gia’ molti interventi previsti e finanziati sulla Roma-Lido e sulla metro B”.

“Noi abbiamo voluto dare un nome e un senso a questo pacchetto e lo abbiamo chiamato linea E. Un nuovo servizio, e quindi una nuova linea, anche identificata dal punto di vista grafico, che porta ad un obiettivo comune che puo’ essere quello dell’unificazione delle due linee”.

“Oggi- ha conclsuo il presidente della commissione Enrico Stefano- diamo il ‘kick off’ a questa idea. La partita va coordinata con quella degli interventi di sviluppo tecnologico sulla linea B. Entro l’anno dovremo formalizzare l’incarico ad una delle nostre partecipate per sviluppare il progetto di fattibilita’. In modo da poter partire”.
Il Pd, per bocca della consigliera Ilaria Piccolo ha proposto di presentare un atto di indirizzo proprio per formalizzare la trasformazione della Roma-Lido in linea E.

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