Roma Metropolitane, Comune riconosce 7 mln debiti ma chiede parere Corte Conti

Roma – Il Comune di Roma ha preso atto dell’esistenza dei 7 milioni di debiti di Roma Metropolitane e si e’ impegnato a mettere i soldi per sanare la situazione, riconoscendo nello specifico i debiti fuori bilancio. Ma ha chiesto un parere alla Corte dei conti per capire quale titolo giuridico utilizzare per corrispondere le somme in questione.

E’ quanto hanno fatto sapere oggi, nel corso di una tesissima commissione capitolina Mobilita’, sia il vicesindaco e assessore ai Trasporti di Roma Capitale, Pietro Calabrese, che il Dg del Campidoglio, Franco Giampaoletti.

“Abbiamo chiesto un parere alla Corte dei conti- ha spiegato proprio Calabrese- per capire il titolo giuridico che dovremmo utilizzare per corrispondere le somme richieste dopo le sentenze. Crediamo che quanto e’ successo (alcune recenti sentenze di condanna per Roma Metropolitane a seguito di contenziosi con i costruttori, che pero’ non hanno condannato anche il Comune di Roma, ndr) si possa ripetere.”

“L’indirizzo scelto e’ stato, quindi, quello di chiedere un parere per trovare una soluzione strutturale. E quale miglior ente se non la Corte dei Conti puo’ dirci quale sia lo strumento piu’ idoneo per non tornarci piu’ sopra in caso di nuove simili sentenze?”.

Giampaoletti, dopo aver ricordato che i 7 milioni sono stati riconosciuti formalmente, ha chiarito ulteriormente la questione: “Cio’ che si chiede e’ come ci dobbiamo comportare in una situazione come questa in cui siamo convinti che un debito sia nostro ma non riusciamo ad incastrarlo nelle 5 fattispecie tipiche che utilizziamo.”

“Questo perche’ se in una situazione simile una societa’ attivasse nei confronti di Roma Capitale un’azione legale per avere una ripetizione di somme riconosciute e la societa’ dovesse avere una vittoria in sede giudiziale, quel debito non riconosciuto come fuori bilancio andrebbe corrisposto con un onere maggiore per l’amministrazione”.