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Roma Metropolitane, Pd: necessaria riunione urgente assemblea capitolina

Roma – “Le notizie che apprendiamo sono gravissime: Roma Metropolitane, società partecipata dal Campidoglio e fiore all’occhiello sulle realizzazioni infrastrutturali della mobilità cittadina, è avviata alla fine della sua esperienza ultra-decennale fatta di realizzazioni e impegno di grandi professionalità. Se proseguirà l’immobilismo di Roma Capitale, la società sarà costretta a breve a portare i libri in tribunale.”

“L’assessore Lemmetti è il primo responsabile di questa débâcle, ha gettato nell’incertezza e nella disperazione centinaia di dipendenti, più dignitoso per lui sarebbe farsi da parte.”

“L’attivazione degli ammortizzatori sociali per 90 unità di personale, che saranno completamente sospesi dal lavoro, e al 50% per il restante personale è di fatto l’inevitabile e scellerata conclusione di un percorso intrapreso dall’amministrazione Raggi fin dall’inizio della sua azione di governo”. Così in una nota il gruppo capitolino del Pd.

“Il Campidoglio in questi cinque anni ha di fatto pianificato la chiusura di Roma Metropolitane, bloccando nel tempo tutte le sue attività e i relativi trasferimenti finanziari per i servizi resi, con la conseguenza che i cittadini romani si sono trovati a fare i conti sia con il mancato adeguanento normativo delle metro A e B per cui é molto in ritardo ed ancora incerto l’impegno di 180 mln stanziati dal governo Gentiloni, che con i ritardi nella realizzazione della metro C.”

“Il futuro di 132 lavoratrici e lavoratori altamente specializzati e delle loro famiglie oggi è a rischio come è fortemente a rischio la realizzazione delle opere infrastrutturali legate alla mobilità della Capitale”.

“E’ una vicenda surreale- prosegue il Pd- che si trascina da mesi con aspetti poco trasparenti e di cui si sono resi protagonisti vicendevolmente l’ex dg del Comune di Roma Franco Giampaoletti, l’attuale assessore Gianni Lemmetti, il vicesindaco Pietro Calabrese e la stessa sindaca Raggi.”

“Non una delle assicurazioni, fatte a più riprese dai vertici politici e amministrativi capitolini, sul futuro della società è stata mantenuta. Riteniamo inaccettabile l’epilogo prospettato per Roma Metropolitane, siamo e saremo sempre al fianco dei lavoratori cui esprimiamo tutta la nostra solidarietà.”

“L’assessore Lemmetti si è dimostrato in questi anni del tutto incapace di seguire una linea di razionalizzazione e rilancio delle aziende partecipate di Roma Capitale anzi, proprio a seguito di valutazioni errate e mancate iniziative amministrative e gestionali la gran parte di queste società rischiano nel prossimo futuro la stessa sorte di Roma Metropolitane.”

“E’ per questo motivo che chiediamo con forza che sia convocata l’Assemblea capitolina alla presenza del liquidatore, dei sindaci di Roma Metropolitane, dei sindacati, degli assessori e della sindaca che é stata invitata anche dalla Corte dei Conti a relazionare all’aula.”

“Si scongiuri il dissolvimento di un patrimonio umano e di professionalità importantissimo per la città. Il primo luglio, coerentemente a quanto abbiamo sostenuto in questi anni, cercando di scongiurare una deriva catastrofica per le aziende capitoline e per i servizi ai cittadini, saremo in Piazza del Campidoglio con i lavoratori. La sindaca Raggi è gli assessori Lemmetti e Calabrese chiedano scusa e, dopo aver messo in salvo l’azienda, si dimettano per manifesta incapacità”.