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Roma, rifiuti – Grassi: no a termovalorizzatori condanna la capitale al degrado

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Roma, rifiuti – Grassi: no a termovalorizzatori condanna la capitale al degrado –

“Sull’emergenza rifiuti la Capitale è arrivata ad un punto di non ritorno e non è più accettabile vederla ridotta in questo modo per colpa di chi vuole imporre un No ideologico a tutto o, peggio, scaricare i rifiuti di Roma nei comuni dell’hinterland della Capitale”. Così in una nota Raimondo Grassi, presidente del movimento civico Roma Sceglie Roma.

“In tre anni e mezzo di sindacatura la Raggi, oltre ad aver speso milioni di euro per pagare le buoneuscite ai tanti dirigenti di Ama cambiati, ha inanellato una serie di figuracce nei confronti dei romani, come quando, in occasione del recente sciopero dei dipendenti, aveva invitato i romani a tenersi la spazzatura a casa”, osserva Grassi.

In ogni caso, prosegue il presidente di Roma Sceglie Roma, “è vergognoso lo squallido teatrino messo in scena dalla regione Lazio e dal Campidoglio che, guarda caso, insieme governano in Parlamento ma poi su Roma si dividono utilizzandola come merce di scambio, mentre la città ormai è in condizioni di degrado da terzo mondo”.

“La nostra città può e deve invece diventare un modello di trattamento dei rifiuti. Non è pensabile spendere 200 milioni di euro per mandare i rifiuti fuori città e consegnarli a chi li utilizza come risorse. In Germania sono presenti 103 impianti con una capacità media di 250 mila tonnellate l’anno ciascuno, in Francia 126 impianti con una capacità media di 116 mila tonnellate l’anno e così via. In Italia ci sono appena 41 impianti, tutti dislocati al nord, che trasformano i rifiuti convertendoli in energia e risorse da distribuire ai cittadini. A Roma siamo di fronte all’ennesima prova dell’arroganza e dell’incapacità di questa Giunta. La Capitale non può più attendere oltre, la Raggi dovrebbe dimettersi ammettendo il suo totale fallimento in danno ai romani, circondati da montagne di rifiuti e assediati da topi gabbiani e cinghiali”, conclude il presidente di Roma Sceglie Roma.

Lo comunica in una nota l’Ufficio Stampa di Roma Sceglie Roma.

 

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