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Roma: Zingaretti e Alfonsi inaugurano primo asilo nido tridente foto

Roma – Il primo asilo del Tridente dedicato ai bambini fino a 6 anni e’ stato inaugurato questa mattina: e’ il nido Ruspoli di via di Gesu’ e Maria, a Roma, parte di un edificio che gia’ ospita una scuola elementare. Il taglio del nastro e’ avvenuto alla presenza del presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi, e del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

La struttura prevede 31 posti e ha gia’ registrato 22 iscrizioni. Circa 400mila euro e’ stata la spesa a carico della Regione, che ha finanziato il nido nel 2009 e nel 2013 anche se i lavori sono iniziati solo nel 2018 a causa di una serie di intoppi a livello comunale, dove sono transitati gli stessi fondi della Regione.
Come detto, questo e’ l’unico nido nei rioni della Roma barocca visto che gli altri presenti nel Municipio sono tutti nella fascia esterna: Castro Pretorio, Esquilino, Celio, Testaccio, Trastevere, Trionfale.

“È un piccolo miracolo essere riusciti ad aprire questo nido in una citta’ in cui non si riesce a fare nulla- ha commentato Alfonsi- siamo riusciti ad inaugurare questa struttura grazie alla volonta’ politica e alla bravura dei dirigenti. È un bell’esempio di collaborazione tra enti, perche’ e’ solo grazie ai finanziamenti regionali che siamo riusciti ad aprire. Dopo un lungo iter abbiamo concluso i lavori grazie ad un finanziamento regionale. Infatti dopo la progettazione svolta dai nostri uffici a gennaio 2016 abbiamo fatto partire la gara per poter avviare il servizio a settembre 2017, ma il mancato inserimento della Giunta Raggi del finanziamento nel bilancio 2017 blocco’ tutto. Grazie alla Regione siamo riusciti a ottenere una proroga di un anno e finalmente eccoci qui”.

“Siamo contenti di aver dato una mano in questo quadrante della citta’- ha aggiunto Zingaretti- oggi qui abbiamo inaugurato una piccola cellula che fa parte di un progetto piu’ ampio che mira a non lasciare sole le persone di fronte ai problemi. Sono importanti tutti i servizi, come i trasporti e la sanita’, ma credo che in questo momento storico molto piu’ importanti siano i servizi per la formazione e il sostegno alla natalita’”.