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Rusconi: con istituti chiusi spuntano raid in stile Teddy Boys

Roma – “Da molti genitori ci viene segnalato che, a causa di questo continuo stillicidio di rinvii sulla riapertura delle scuole superiori, per la prima volta assistiamo nelle citta’, come ad esempio e’ avvenuto a Roma al Pincio o a San Lorenzo, a raid che ricordano i Teddy Boys degli anni 50 negli Stati Uniti.”

“La scuola e’ un insieme di regole e li’ i ragazzi si sentono contenuti, perche’ avere un confine vuol dire dare anche maggiore consapevolezza e senso di sicurezza ai ragazzi”. Lo ha detto il presidente dei presidi del Lazio, Mario Rusconi, parlando nel corso di una seduta della commissione regionale Scuola sulla riapertura degli istituti superiori del Lazio.

Non “avere piu’ confini” sta portando, secondo Rusconi, anche ad altre conseguenze negative per i ragazzi: “La figlia 17enne del mio commercialista passa tutto il giorno a casa in pigiama e questo si sta diffondendo anche tra ragazzi che brillavano a scuola- ha aggiunto Rusconi- Anche per questo bisogna tornare a scuola, ma va fatto in condizioni di sicurezza”.