Rutelli vara scuola di servizio civico per i sindaci del futuro foto

Roma – Una scuola per formare amministratori pubblici e giovani manager che sappiano governare un’azienda comunale ma anche una privata. E chissa’, magari per creare una nuova classe dirigente romana in grado di produrre il sindaco della Capitale del 2030. Questi gli obiettivi che si pone la nuova Scuola di servizio civico guidata da Francesco Rutelli, la cui presentazione e’ avvenuta oggi con una conferenza stampa itinerante nella centralita’ Pietralata-Sdo. La nuova scuola, che mira a seguire il tracciato dell’Istituto di studi politici di Parigi, che ha formato cinque presidenti della Repubblica francesi, aprira’ agli studenti a settembre con i primi corsi, della durata di 6 mesi. Ad oggi sono stati selezionati 50 studenti che salirano fino a 60. L’eta’ media e’ di 30 anni, molte le donne, e tra loro medici, architetti e laureati in scienze politiche.

“La scuola di servizio civico- ha spiegato Rutelli- e’ un’iniziativa di volontariato che dovra’ servire a formare giovani, motivati e appassionati, soprattutto competenti, che vorranno mettersi al servizio della Capitale. Magari diventando il sindaco di dopodomani. Un tredicenne ci ha scritto una lettera dicendo che vuole diventare il sindaco. Ma saremo attenti e rigorosi a non fare una cosa politica ma solo di formazione”.

“Oggi- ha aggiunto Rutelli- abbiamo fatto questo sopralluogo a Pietralata, dove porteremo i ragazzi per far capire come vogliamo muoverci. Ci saranno lezioni frontali, a distanza e sopralluoghi sui luoghi dove ci sono i problemi della citta’. Perche’ chi dovra’ governare domani non potra’ avere una visione troppo ristretta e guardare alla sua piccola pratica ma valutare nel suo insieme le questioni complesse”.

Oltre 130 sono state le persone che hanno dato disponibilita’ ad insegnare nella scuola ma alla fine i docenti saranno tra i 30-40, tra cui importanti universitari, accademici e anche manager e amministratori. Tra loro Sabino Cassese, Carlo Ratti, Paola Severino ma anche uomini di cultura come Renzo Arbore che fara’ una lezione sull’importanza della cultura popolare. Ci sara’ Daniel Modigliani, il tecnico “papa’” del Prg veltroniano e poi Alessandro Lanza di Enea, Stefano Cozzulla di Federmanager, Anna Maria Felici ed altri ancora. Tra le istituzioni rappresentate nel corpo docenti ci sono il Garante della privacy, l’Agcom, la Consob, l’Ocse, Roma Natura e l’Agenzia per il controllo e la qualita’ dei servizi pubblici.

Il corso avra’ un costo di 450 euro a persona ma Rutelli ha fatto sapere che si cercano sponsor per adottare uno studente. Il costo di uno studente a carico della scuola e’ di 2.500 euro. La sede della scuola sara’ via Ostiense 120. Ma e’ in corso una collaborazione con tre universita’, Roma Tre, John Cabot e Unint, per far svolgere in questi atenei alcune lezioni.