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Sabrina Alfonsi, Presidente uscente Municipio I eletta Consigliera Comunale, commenta le elezioni 2021

Sabrina Alfonsi, Presidente uscente del Municipio I e prima Consigliera Comunale eletta fra le fila del PD, è intervenuta al programma “Giulio Cesare” condotto da Jacopo Nassi e Massimiliano Palombella su PlayRoma oggi pomeriggio.

La consigliera dem ha commentato la vittoria del neo Sindaco Roberto Gualtieri: «Vittoria costruita, non scontata. Oltre al Campidoglio prendiamo 14 Municipi su 15 (solo il sesto sarà a guida cdx): ovunque siamo andati al ballottaggio. Questo aiuta nel governare e, fra le varie proposte sulle quali ha puntato Gualtieri, vi è quella del decentramento. Questa metropoli si governa solo se si da il giusto riconoscimento ai Municipi».

La consigliera ha poi commentato anche il dato sull’astensionismo: «È un dato del quale dobbiamo tenere conto. Ieri Gualtieri ha detto che sarà il Sindaco di tutti ».

Sui risultati conseguiti dalla coalizione negli altri Comuni chiamati al voto, Alfonsi ha dichiarato: «Il centro sinistra ha vinto in quasi tutta Italia. È una risposta che aspettavamo da tempo e questo può sicuramente aiutare nei rapporti con il Governo in questo periodo in cui l’interazione è molto forte perché c’è da attuare il Piano Nazionale di Rinascita e Resilienza che è una grandissima opportunità nonché un grandissimo lavoro ».

Sugli eventi che dovrà affrontare e gestire Roma nel prossimo decennio (Giubileo e Expo) Alfonsi ha detto: «Questo decennio può rappresentare un momento di rinascita per questa città. La capitale del paese deve tornare a essere capitale in tutti i sensi. Roma deve tornare a essere una città dove il PIL cresce come il PIL nazionale. Dobbiamo riportarla a quei livelli. Roma può essere anche la capitale dell’accoglienza e quindi la capitale del Mediterraneo. Roma deve fare da ponte a questa Europa che deve rafforzarsi. Gli obiettivi si raggiungono percorrendo due binari. Il primo è quello dell’ordinaria amministrazione con trasporti pubblici che funzionano, con il ciclo dei rifiuti. Il secondo è quello dei grandi eventi. La Sindaca precedente aveva detto no ai grandi eventi e si alla sola manutenzione ordinaria mentre per noi i due aspetti devono camminare di pari passo ».

Nassi ha poi chiesto se ci saranno esponenti di Azione (partito guidato da Calenda) nella Giunta. Alfonsi ha replicato:”La Giunta sarà formata da quelle persone che hanno sostenuto la candidatura di Gualtieri fin dall’inizio. Diamo 24 ore di tempo al Sindaco per decidere ma sicuramente sarà una squadra di alto profilo composta da donne (come da Gualtieri più volte detto), tecnici, ma anche fortemente politica perchè a questa città è mancata la politica prima che la competenza. La sfida è per la capitale del paese. Se si perde questo come obiettivo ne perdiamo tutti. Roberto guarderà allo sviluppo della città ».

Sulle priorità più sentite dalla città: «Sicuramente i rifiuti che sono stati un problema costante. La seconda criticità è legata al verde e lo stato di abbandono dei parchi. Il terzo problema è quello dei trasporti. Poi c’è un problema di animali: la città è piena di cinghiali, di stormi, di topi e di zanzare tigri. Abbiamo dedicato un capitolo del programma agli animali per riportarli nei luoghi giusti. I due problemi già elencati (rifiuti e parchi abbandonati) hanno contribuito all’arrivo dei cinghiali in città ».

Alfonsi ha poi aggiunto: «C’era bisogno di un nuovo Sindaco di Roma, non uno che arriva e dice “non sapete cosa ho trovato”! Tremano un po’ i polsi perché ci aspetta un quinquennio di sviluppo dove non ci sono scuse perché abbiamo anche il Piano Nazionale che mette le risorse economiche ».

Alla domanda del giornalista Emiliano Pretto – intervenuto nel programma – “Diventerà Assessore?” Alfonsi ha risposto:”La Giunta la sceglie il Sindaco. Nel mio caso aiutano l’esperienza amministrativa maturata in questi 8 anni e anche il decentramento amministrativo che ho studiato sono fra le parti che posso portare all’interno della Giunta. Molti giornali dicono che sarò Assessore alla Scuola perché me ne sono occupata per tanti anni. Mi piacerebbe anche la parte del decentramento e partecipazione che ho portato avanti. L’ambiente sarebbe una bella scommessa. Io sono una politica, non sono una tecnica e quindi sono a disposizione. Roma non la possiamo fermare e la scelta degli Assessori verrà fatta abbastanza presto».