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Saf Frosinone: aiuteremo Roma a risolvere emergenza rifiuti

Roma – La Saf di Frosinone e’ pronta a dare il suo contributo per cercare di “risolvere l’emergenza romana”. È quanto si legge in una nota di Lucio Migliorelli, presidente della Saf, la societa’ che gestisce l’impianto di lavorazione rifiuti di Colfelice. “Il provvedimento appena adottato, in forza di poteri sostitutivi posti in capo al Presidente della Regione, obbliga tutti gli impianti di trattamento dislocati sul territorio della regione Lazio a ricevere e lavorare quantitativi di rifiuti indifferenziati al massimo della capacita’ autorizzata- ha detto Migliorelli- Anche Frosinone – che dispone di un ciclo provinciale autosufficiente per la lavorazione dei rifiuti e lo smaltimento dei residui – concorrera’, con responsabile e fattivo spirito di collaborazione, alla risoluzione della emergenza romana nella certezza che la comunita’ ciociara sapra’ ancora una volta comprendere, prima ancora di condividere, la oggettiva esigenza di porre urgente rimedio a una crisi ambientale che potrebbe sfociare in una seria problematica sanitaria con effetti devastanti sulla salute degli abitanti di Roma”.

Continua Migliorelli: “Purtroppo profetizzare soluzioni di gestione del ciclo dei rifiuti basate su logiche del tipo ‘rifiuti zero’ o teorie simili genera i disastri che hanno ricondotto la nostra capitale allo spettacolo indecoroso di questi giorni. Ritengo doveroso e opportuno precisare, a beneficio della corretta informazione della opinione pubblica, che l’impianto di Colfelice e’ autorizzato – ed e’ nelle condizioni operative per farlo – a trattare tali quantitativi senza che cio’ comporti disagi di natura alcuna”.

Ancora il presidente Saf: “È altresi’ doveroso e opportuno ribadire che nemmeno un grammo dei rifiuti che arriveranno dalla capitale restera’ nella nostra provincia. Gli scarti della lavorazione, infatti, vengono inviati presso la discarica di Colleferro. Rilevo infine, al netto dell’attualita’, che sarebbe errore imperdonabile se il coinvolgimento di Saf dovesse offuscare la portata innovativa del progetto che rivoluzionera’ l’impianto di Colfelice- spiega- In ossequio ai principi della economia circolare, abbiamo scelto di percorrere la strada della modernita’, avviando la trasformazione degli attuali sistemi di trattamento per riciclare, attraverso il pieno recupero dei rifiuti, ogni materia prima, che sia essa vetro, metallo, plastica, carta. Una rivoluzione che posizionera’ Saf e la provincia di Frosinone all’avanguardia virtuosa dell’economia verde (green economy) per preservare ancora piu’ le risorse ambientali, tutelare la salute pubblica e promuovere un’economia sostenibile e nuove opportunita’ di lavoro”.