RomaDailyNews - Il sito di informazione di Roma

Salario Accessorio. Sindacati: “No ad azioni unilaterali”

Più informazioni su

“No ad azioni unilaterali. Serve un accordo che garantisca lavoratori e cittadini. Siamo solidali con i lavoratori che da ieri notte occupano il dipartimento risorse umane del Comune di Roma Capitale contestando la sospensione delle trattative”.

E’ questa, in una nota, la posizione espressa dalle federazioni nazionali di Cgil Cisl e Uil sulla questione del contratto integrativo di Roma Capitale.

Un impasse che “fa seguito all’intreccio perverso di interventi normativi su questioni contrattuali e al blocco della contrattazione nazionale. E che riguarda tante altre amministrazioni municipali”. Fp-Cgil Cisl-Fp e Uil-Fpl “diffidano quindi la giunta capitolina dal procedere ad adeguamenti unilaterali del contratto: E’ inaccettabile – prosegue la nota – che dopo l’estenuante trattativa di questi mesi l’amministrazione si senta in diritto di imporre un nuovo integrativo che non da’ garanzie sulle retribuzioni dei lavoratori.

L’erogazione del salario accessorio deve prevedere una riorganizzazione dell’ente, un vero e proprio piano industriale per l’offerta, l’ampliamento e l’efficientamento dei servizi, un equilibrio tra l’applicazione degli istituti contrattuali nazionali e la parte legata alla produttività”.

“Il Sindaco Marino scenda dalle barricate, riapra la trattativa immediatamente e ascolti i lavoratori della sua amministrazione. Con le scelte autoritarie si producono solo errori clamorosi – concludono Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil-Fpl – e gli eventi di questi mesi avrebbero dovuto insegnarglielo”.

Più informazioni su