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Salvini: al 15 luglio presi 33 latitanti, 8 di grande spessore criminale

Roma – “Ritengo cruciale l’azione di rintraccio e cattura dei latitanti, che prosegue senza sosta e con accentuato vigore. Risultati rilevanti si sono registrati anche nei primi mesi di quest’anno. Alla data del 15 luglio sono stati catturati 33 ricercati, 8 dei quali caratterizzati da un elevatissimo spessore criminale”. Lo dice il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, durante l’audizione davanti alle commissioni riunite di Camera e Senato Affari costituzionali sulle linee programmatiche del suo Dicastero.

“Sottolineo l’importanza- continua- di un impegno straordinario per la cattura del boss mafioso Matteo Messina Denaro, proseguendo la strategia che punta ad isolarlo dal circuito di relazioni, con soggetti anche del mondo imprenditoriale, che possono agevolarne la latitanza. Non meno importante, aggiunge il ministro, “e’ l’aggressione dei patrimoni illeciti. Valuto anzi questo- sottolinea- come un elemento essenziale per indebolire la forza economica delle cosche, una delle leve su cui fa perno l’infiltrazione mafiosa”.

“Su questo versante risultano decisivi, oltre all’istituto della confisca allargata, il sistema delle misure di prevenzione patrimoniali. Piu’ in generale considero strategico il lavoro dell’Agenzia nazionale e un impegno prioritario provvedere a quegli interventi, anche di natura normativa, che possano migliorare l’efficacia della sua azione”.