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Salvini: Le Pen, mi piace perché non cambia idea

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Matteo Salvini è intervenuto questa mattina su Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano, nel corso del format ECG, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio.

Matteo Salvini su Marine Le Pen: “Mi piace, perché non cambia idea in base alle settimane e al politicamente corretto e ritiene che in Europa debbano contare i cittadini e non i banchieri. Mette in discussione alcune entità come l’Unione Europea e la stessa Nato, il cui senso nel 2017 sfugge a milioni di persone, quindi le faccio i migliori auguri”.

Sull’Unione Europea e sulla Nato: “Se io fossi premier? Non si starebbe qui a morire di Euro. Stiamo già lavorando da anni al dopo euro, visto che ormai è evidente che la moneta unica ha fallito. Se fossi premier chiederei un tavolo a tutti i primi ministri d’Europa per rivedere tutti i trattati, se il tavolo non ci fosse saluteremmo e ringrazieremmo. E anche il ruolo della Nato va assolutamente ridiscusso e ripensato. Un’alleanza difensiva che non ci difende dalle emergenze, che in questo momento sono immigrazione e terrorismo islamico, e invece litiga con la Russia, non ha più senso. O queste istituzioni cambiano, e ci metto dentro anche l’Onu che ci costa decine di miliardi per agenzie che invece di aiutare chi dovrebbe essere aiutato aiutano i suoi dirigenti, i suoi funzionari e i suoi dipendenti a far politica. O questi organismi vengono rifondati o non ha senso parteciparvi”.

Sulla proposta della Merkel: “Un’Europa a due velocità? Non mi sento di serie b, non è possibile che qui qualcuno sia passato all’incasso negli ultimi 15 anni con una moneta sua e una unione germanica, più che una unione europea, e ora scarica il futuro sulle spalle degli altri. Non è pensabile che i tedeschi abbiano incassato tutto l’incassabile e ora salutino, ringrazino e chi si è visto si è visto”.

Su Trump: “Tutto il mondo è Paese, è pieno di giudici che fanno politica. Abbiamo in Italia i giudici che fanno politica, non potevano non esserci anche a Seattle. Penso che lui, comunque, tirerà dritto come un treno”.

Sui rapporti con Forza Italia: “Va bene a livello locale e regionale, dove si rispettano i patti e si governa senza cose strane. A livello nazionale aspettiamo di capire su alcuni temi quale sia l’atteggiamento. Come la pensa Forza Italia sul tema immigrazione, sul tema sovranità monetaria, sulla permanenza dell’Italia in questa Unione Germanica? Servono patti chiari, io le risposte che mi aspetto ancora non ce le ho”.

Salvini risponde ironicamente a Gasparri: “Dice che il termine sovranista fa rima con tronista? Beh, ragionamento molto intelligente…Sovranista fa rima con milanista, macchinista, turista, alpinista…Ecco, fare un programma di governo partendo da certi presupposti così fondati è semplice…”.

Sulla questione elezioni: “Tanti nel Pd pur di non mollare la poltrona sarebbero pronti a stare lì fino al 2000 e chissà quando. Noi siamo convinti che potremmo governare già da domani mattina questo Paese meglio di come abbiano fatto gli ultimi quattro abusivi di Palazzo Chigi. Il buon senso pretende che si voti nel 2017, questo Governo non ha la minima credibilità, è talmente provvisorio che in confronto il Governo Renzi sembrava un ritrovo di docenti universitari. Non ci possiamo permettere un governicchio come questo ancora per molto tempo”.

Matteo Salvini

Matteo Salvini

Salvini annuncia una manifestazione a Napoli: “Abbiamo già programmato diverse iniziative a livello nazionale, una la faremo anche a Napoli, visto che quelli che parlano a vanvera di Sud non fanno nulla, vuoi vedere che poi saremo noi a fare qualcosa di concreto? A parole tutti si occupano dei giovani, delle imprese e delle problematiche del Sud, vuoi vedere che serva una forza nata a Nord per riuscire a dare finalmente una mano concreta ai milioni di cittadini e alle migliaia di ragazzi che dal Sud stanno scappando? Penso che la nostra manifestazione a Napoli ci sarà sabato undici marzo”. 

Sul Movimento Cinque Stelle: “Al di là dei sondaggi, chiedete a qualunque cittadino di Roma quanto sia grande la sua delusione per il governo Raggi. Anche io dissi che avrei votato Cinque Stelle rispetto al Pd, speravo che dopo 9 mesi combinassero qualcosa e invece al di là delle beghe, del gossip, delle corna e degli indagati a Roma non è migliorato nulla. Riescono anche a bloccare quelle iniziative che i privati, penso allo stadio della Roma, hanno ipotizzato di mettere in piedi. Con i litigi e le politiche dei no non si può governare”

Una polizza come Regalo con l’avvicinarsi di San Valentino? Salvini scherza: “La polizza vita a mia insaputa mi mancava, sono molto più banalotto, non ero mai arrivato a pensare a una polizza vita come regalo”:

AUDIO http://www.tag24.it/podcast/matteo-salvini-uscita-daleuropa/

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