Salvini: lo avevamo detto che avremmo preso chi ha sparato a piccola Noemi

NOEMI RESPIRA SPONTANEAMENTE MA PROGNOSI RESTA RISERVATA

Napoli – Da questa mattinata la piccola Noemi S. e’ stata portata ad uno stato di sedazione non profonda e attualmente evidenzia una valida respirazione spontanea, supportata da ossigeno ad alti flussi, senza necessita’ di ventilazione meccanica. La prognosi, pero’, resta riservata. Lo riporta il bollettino medico diramato dall’ospedale di Napoli Santobono. Dal nosocomio fanno sapere che nella giornata di ieri la bambina e’ stata sottoposta a broncoscopia sia a destra che a sinistra, cosi’ da permettere di liberare i bronchi da muchi e coaguli. Il prossimo bollettino sara’ diramato tra 24 ore.

MORRA: PLAUSO PER ARRESTO FERITORE DI NOEMI

“Sono sollevato dall’arresto dell’uomo che ha sparato, ferendo gravemente Noemi. Ed anche di chi gli ha dato protezione. Un sentimento di ringraziamento per il lavoro svolto dalle forze dell’ordine e dalla procura di Napoli che hanno lavorato duramente. Ora emergeranno anche i motivi di questo gesto, che rimane di una gravita’ inaudita perche’ dimostra un senso di impunita’ che deve essere combattuto senza tregua”. Lo dice Nicola Morra presidente commissione Antimafia.

SALVINI PLAUDE FORZE ORDINE: NESSUNA TREGUA

“Complimenti a Forze dell’Ordine, inquirenti e Magistratura per la cattura del delinquente che ha sparato alla piccola #Noemi”. Cosi’ il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, su Twitter. “Saro’ ancora una volta a Napoli, giovedi’ 16 maggio – scrive -, per il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica: nessuna tregua contro camorristi e criminali, lo Stato e i Napoletani vinceranno la sfida”.

“L’avevamo detto, ci stavamo lavorando. È stato beccato un delinquente che ha sparato, ferendo, la piccola Noemi. Per cui noi stiamo ancora pregando e ringraziando i medici e infermieri per quello che stanno facendo”. Cosi’ il ministro dell’Interno Matteo Salvini oggi a Plati’ (RC) per la consegna di un bene confiscato alla ndrangheta alla diocesi di Locri-Gerace e l’intitolazione di una strada alla memoria del brigadiere dei carabinieri Antonino Marino.